Sneijder carica l'Inter: "Ci sarò nel derby. Benitez? Come Mou"

Giovedì, 11 novembre 2010 - 20:33:00

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Wesley Sneijder

SNEIJDER CONFERMA: "PRESENTE AL DERBY" - Dopo che Rafa Benitez aveva manifestato ottimismo sul suo conto nei minuti successivi alla trasferta di Lecce, ecco che anche lo stesso Wesley Sneijder, via Twitter, conferma: "Nel derby non mancherò, perché sarà come il mio debutto, come lo è stato l'anno scorso. Non lo dimenticherò mai (4-0 per l'Inter, ndr)". Sulla sua salute (anemia) resta ottimista: "Quando questo momento di debolezza sarà superato sarò al meglio della mia condizione, la pausa di mercoledì mi ha aiutato a rilassarmi e a riflettere". La squadra non vola come l'anno scorso? Ci sono delle ragioni: "Siamo in difficoltà, ma abbiamo degli alibi: veniamo da una stagione fantastica che nessuno potrà mai dimenticare". E lancia un appello: "I veri tifosi non fischiano i propri giocatori nemmeno nei momenti di difficoltà. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, sia per noi che per Benitez". Rafa viene elogiato in modo molto forte: "Lui è un grande allenatore, proprio come era Mourinho. Jose Mourinho è il passato, il derby è il top della stagione. Dobbiamo pensare al presente e non al passato. E ora, giochiamo!".

ZANETTI175

LECCE-INTER
PAGELLE DI AFFARI

PROMOSSI
Olivera.
Spauracchio numero uno della difesa interista: prima spaventa, poi trova il meritato gol del pareggio. Voto 7
Giacomazzi
. Si piazza dvanti alla difesa e abbandona l'idea di ricami o giocate troppo impegnate. E porta a termine il compito come si era prefisso. Voto 6,5
Obi.
Il ragazzino dà grinta e la giusta cattiveria al centrocampo con la tensione di un veterano. Cala un po' alla distanza. Voto 6,5
Eto'o.
Una gran girata al volo (Rosati dice no, voto 6,5), l'assist per Milito e la solita palma di uomo più pericoloso dell'Inter. Voto 6,5
Cordoba.
Chiamato a sostituire il muro Samuel, ci mette l'esperienza giusta e sbaglia nulla. Sul gol nessuna colpa. Voto 6+
Milito.
Trova il gol dopo un mese e mezzo, in precedenza prende un palo che l'anno scorso sarebbe stata rete senza discussioni. Voto 6+

BOCCIATI
Santon.
Messo sotto pressione va in crisi e fallisce un esame di maturità importante. L'Inter ha bisogno di lui, quello vero però. Voto 5
Coutinho.
Ci prova ad accelerare, ma la difesa del Lecce gli mette il bavaglio e lui non fiata mai. Un po' meglio Biabiany (voto 5,5) che almeno offre una bella palla a Pandev (e poco altro). Voto 4,5
Pandev.
Il gol fallito è da mangiarsi le dita di entrambe le mani. E resta ancora appetito. Per il resto nulla di nulla. Voto 4

BENITEZ, "SPERIAMO CHE GIRI LA RUOTA DELLA FORTUNA... ". SNEJIDER CI SARA' NEL DERBY - "Siamo tutti d'accordo che è incredibile il fatto che creiamo tantissime palle gol palesi e non segniamo, ma ho detto già che magari la ruota girerà per quanto riguarda la fortuna nel futuro". Rafa Benitez spera che passi questo periodo in cui tutto sembra girar contro alla sua Inter. Poi spiega: "Quando è entrato Stankovic in campo è cambiato molto, prima magari c'erano dei giovani: abbiamo bisogno di tutti, ma sappiamo che man mano che rientreranno giocatori come Milito, Dejan e altri potremo avere più soluzioni importanti anche durante la partita. Io responsabile della mancanza di intensità? Tutti ne siamo responsabili, i giocatori sono in campo e noi siamo fuori. Tutti dobbiamo fare il massimo per migliorare". Intanto la squadra ha sette punti in meno rispetto allo scorso anno: Lui minimizza: "Ogni anno è diverso, quando si parla di una squadra che ha vinto tutto con lo stesso allenatore dopo un progetto di due anni è diverso da quanto accade ora, con Milan e Juventus in condizioni diverse". Poi, sul 4-4-2: "La scorsa volta lo abbiamo fatto e abbiamo pareggiato in casa. Lo dico sempre: non è questione di modulo, ma di fortuna e di lucidità. L'anno scorso magari il palo di Milito di oggi entrava, è così. Se vogliamo vincere queste partite dobbiamo creare e concretizzare di più. Volevamo vincere tutti per Walter Samuel, si è visto nel gol. Volevamo dedicare a lui la nostra vittoria, ma possiamo farlo la prossima volta. E' comunque positivo che siamo a -3 dalla vetta nonostante tutte le assenze, ora c'è il derby e dipenderà tutto da noi". Recuperi per il derby? "Credo che Sneijder ci sarà, poi vediamo Cambiasso e gli altri. Qualcuno però può arrivare a disposizione. Milito ci sarà al 100%, Stankovic vediamo se dall'inizio ma il suo atteggiamento mi è piaciuto... vediamo anche come starà il Cuchu".

 STANKOVIC, "VOGLIAMO IL RISCATTO NEL DERBY" - Deki è tornato in campo: "Ho provato a sorprendere il portiere su quella palla gol clamorosa, peccato, è andata male. Dopo tre settimane però ho fatto 40 minuti, sono molto contento, era importante mettere un po' di benzina ma spiace per il risultato. Il Lecce non ci ha mai creato tanto pericolo, forse ci serve un po' più di concentrazione. C'era un po' di confusione sul calcio d'angolo, ho perso anche io Olivera che ha fatto gol, ma l'importante è imparare ed andare avanti". Ora c'è la stracittandina: "Per noi conta rimanere lì sul gruppone, ora c'è il derby, il Milan sarà gasato ma vogliamo il riscatto. E poi ci manca anche un pizzico di fortuna, va detto. C'è stato quel miracolo su Pandev, poi il palo di Milito, il mio colpo di testa alla fine. Comunque la fortuna tornerà, ora andiamo avanti".

LECCE-INTER 1-1, BOTTA E RISPOSTA MILITO-OLIVERA - L'Inter non riesce ad andare oltre l'1-1 a Lecce. Al gol di Milito ha risposto subito Olivera per un pari che accontenta molto di piu' il Lecce. La squadra di Benitez avrebbe potuto segnare con Pandev (Rosati formidabile), gia' nel pimo tempo. Poi un buon Lecce si e' messo allo stesso livello dei nerazzurri. L'Inter non e' stata fortunata: dopo il palo di Milito, Stankovic ha sbagliato (due volte) da due passi. Eto'o ha giocato a sostegno, ha tirato, ma non ha segnato e si e' fatta preoccupante la difficolta' dell'Inter di andare a segno. Lecce imbattuto, quindi, in casa dove ha ottenuto ben undici dei dodici punti accumulati in classifica. A Via del Mare la squadra di De Canio, in possesso di un attacco che segna col contagocce (8 gol), e' riuscita a passare contro la difesa piu' forte del campionato (6 gol subiti). Certo, l'Inter si e' presentata in emergenza, senza J. Cesar, Maicon, Samuel, Sneijder, T. Motta, Muntari, Mariga e Cambiasso. Stankovic e Milito sono finiti inizialmente in panchina, poi il "principe" ha segnato, dopo un palo. Un buon ritorno. Stankovic ha sbagliato due occasioni. Benitez aveva dovuto far giocare Santon e Chivu (male il romeno) esterni, Cordoba e Lucio (entrambi bene) centrali nella linea difensiva; un centrocampo con Zanetti e Obi (bravi) in mezzo, Biabiany e Coutinho esterni e la coppia Pandev-Eto'o in attacco. Una formazione abbastanza improvvisata che non ha retto davanti a un Lecce determinato, che si e' presentato con un 4-3-3 coraggioso. A centrocampo, accanto a Giacomazzi (la chioccia), e' tornato Olivera (che gol!) e Vives e' stato schierato dall'inizio. Munari e' stato escluso perche' febbricitante. Davanti Jeda e Di Michele (si sono impegnati molto) e il tuttofare Mesbah (bene). In difesa, il mancato recupero di Ferrario ha costretto De Canio a schierare Brivio (duro) terzino sinistro. Questo poco esaltante pareggio rendera' piu' complicato il cammino dei nerazzurri verso il derby, altra tappa cruciale della stagione. La squadra di Benitez nelle ultime sette partite ha fatto solo dieci punti e ha segnato solo 5 gol: numeri su cui meditare, in vista di un programma di rafforzamento. L'Inter avrebbe potuto segnare subito, all'11', quando Pandev, imbeccato da Biabiany (che era volato velocemente sulla sinistra), solo davanti a Rosati ha tirato a colpo sicuro, ma il portiere leccese ha salvato chissacome, avvitandosi su se' stesso: un miracolo. Il Lecce ha concesso spazi sulla destra, dove si e' tuffato spesso Eto'o, che non e' stato tuttavia felice nelle conclusioni.

L'impressione che la partita la stesse facendo l'Inter e' durata una ventina di minuti. Poi e' cresciuto il Lecce, che in velocita' ha messo in difficolta' i nerazzurri, specie a centrocampo. Di Michele e' stato attivo portando qualche insidia alla difesa nerazzurra sulla sinistra, mentre Jeda al 30' ha colpito alto di testa da buona posizione. L'Inter ha un po' sofferto e al 37' Brivio, dopo aver strappato in maniera irregolare il pallone sulla sinistra a Biabiany, ha crossato e Rispoli, da ottima posizione sul primo palo, ha sparato alto. Piedi da terzino. L'Inter nel finale del primo tempo ha tentato due volte di andare avanti, ma Eto'o e Biabiany sono stati anticipati. Dopo il primo tempo, bene Obi, i due centrali della difesa Cordoba e Lucio, Santon e Zanetti nell'Inter. Di Michele si e' mosso bene nel Lecce e anche Mesbah e Gustavo hanno meritato. Ma non e' stato un gran primo tempo, sul piano qualitativo. Tutt'altro. Per cercare meglio il gol, Benitez ha fatto entrare Milito al posto di Pandev. Eto'o e' andato a sinistra, Coutinho si e' un po' accentrato. Dopo poco Lucio (ginocchio sinistro) ha fatto tremare i nerazzurri, poi e' rientrato. Un colpo di testa di Rispoli ha fatto volare Castellazzi al 5', ma l'Inter ha trovato difficolta' nel verticalizzare, anche per la buona disposizione del Lecce in campo. A questo punto Benitez ha tolto Bibiany per far spazio a Stankovic. Eto'o ha avuto due occasionissime: al 10' ha ricevuto da Coutinho da destra su punizione, ha tirato di destro e Rosati con un balzo sulla destra ha deviato; un minuto dopo, pressato, ha messo alto da due passi su passaggio di Lucio da destra. Milito non e' sembrato ancora al meglio: quasi sempre in offside, e' stato fermato irregolarmente da Rispoli al limite. La punizione di Eto'o e' stata deviata dal "Principe" fuori. Anche De Canio ha cercato di dar peso all'attacco con Ofere, subentrato a Jeda. L'Inter ha cercato di forzare i tempi. Al 23' l'episodio chiave: Stankovic ha pescato Milito: stop e tiro di Milito che si e' girato e di destro ha tirato: palo ! Subito dopo Stankovic si e' trovato solo davanti a Rosati e di destro ha toccato male. Due occasioni clamorose. L'Inter ha cercato di concludere: Milito e' stato falciato al limite da Gustavo. Poi Eto'o con finte e centrofinte sulla sinistra ha frastornato i difensori leccesi e ha messo al centro: Milito stavolta ha insaccato da due passi. Ma tre minuti dopo (34') una disattenzione difensiva (Chivu e Stankovic) ha permesso al Lecce di pareggiare di testa su angolo da destra. Poi Di Michele ha tentato l'affondo, ma Stankovic al 43' di testa ha messo fuori da pochi metri e Milito ha tirato fuori da sinistra. Niente da fare per l'Inter che si mangera' le mani e si presentera' al derby tre punti sotto il Milan.

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