Milan a meno sette dall'Inter: le pagelle di Affaritaliani
| NAPOLI-INTER PROMOSSI Zalayeta. Stagione misera da quattro soli gol segnati, ma il poker lo cala nella serata che riapre almeno un po' lo scudetto. Il suo ingresso in campo regala metri di profondità al Napoli prime che il gol. Voto 7+ BOCCIATI Vieira. Più passano i minuti e più appare desolatamente fermo in mezzo al campo. Voto 5 |
MOURINHO,"ERA GARA DA 0-0, MILAN A -7 NON CI FA PAURA"
"Era una partita da 0-0, ma se c'era una squadra che meritava di vincerla era il Napoli. Il risultato lo accetto". Jose' Mourinho incassa con filosofia la terza sconfitta in campionato dell'Inter, e nelle interviste televisive dopo la gara del San Paolo ("Uno stadio splendido per giocare a calcio", spiega il tecnico), si dice "non arrabbiato ma deluso, quando prepari una partita l'ambizione e' sempre quella di vincere, in avvio eravamo andati bene. Ora facciamo autocritica tra noi, guardiamo avanti, possiamo solo contare sulle nostre forze, prendiamo questi 9 punti".
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L'Inter "nel primo tempo ha controllato la partita con il possesso palla - aggiunge il portoghese -, nel secondo tempo siamo stati troppo bassi, e abbiamo perso il controllo della gara. Il Napoli non ha creato quasi nulla, ma ha segnato un gran gol. Se qualcuno meritava questa fortuna per vincere la partita era il Napoli, che ha messo piu' cuore, piu' cattiveria, piu' ambizione. Dopo il gol del Napoli la partita e' finita, troppi falli, sempre gioco fermo".
"Abbiamo qualche giocatore importante fuori, come Maicon, Muntari - sottolinea Mourinho -, ma la squadra e' entrata nel count-down verso lo Scudetto. Ora servono 3 vittorie per essere campioni, e il Milan a -7 non ci fa paura, e' l'Inter che deve fare paura al Milan. Noi non dobbiamo guardare dietro, dobbiamo vincere le nostre partite. Ci sono cinque gare da giocare, tre a San Siro, siamo tutti uniti, insieme ai tifosi possiamo essere campioni solo con le gare a San Siro".
"Se ad agosto mi avessero detto che saremmo stati a +7 a cinque gare dalla fine avrei esultato di gioia", spiega il tecnico dell'Inter, che parla anche di alcuni episodi arbitrali: "Per adesso siamo un po' sfortunati con i rigori, non ne abbiamo avuto uno oggi che forse c'era, cosi' come a Torino con la Juve e la domenica prima in casa con il Palermo. Ma quando la squadra non gioca bene non e' bello parlare di arbitri".
Mario Balotelli è stato ammonito e salterà Inter-Lazio, l'allenatore nerazzurro aveva 'previsto' il giallo: "Nel primo tempo avevo detto al quarto uomo che Balotelli sarebbe stato ammonito - spiega -. Era facile da capire. Cinque falli consecutivi della partita sono stati su Balotelli, con nessuna ammonizione per chi ha fatto questi falli. Questa e' una frustrazione per un giocatore di grande maturita', figuriamoci per un 18enne che non ha nessuna protezione e ha tutti contro".
MILAN-PALERMO PROMOSSI Kakà. Al di là della trasformazione dei rigori piace per la ritrovata energia quando prende palla e punta l'uomo. Un incbo per i difensori del Palermo. Fa venire il ripianto per qui due mesi in cui era fuori e il Milan perdeva quota dall'Inter... Voto 7,5 BOCCIATI Kjaer. Il danesino va in confusione nel primo tempo, soprattutto sul 2-0 del Milan. Mostra personalità e tecnica quando deve impostare, ma gli manca ancora tanta esperienza in chiusura. Male anche il navigato Bovo. Voto 5
ANCELOTTI "PUNTIAMO L'INTER? NO, TENIAMO LONTANI GLI INSEGUITORI
PAGELLE SPRINT
Di Giordano Brega
Inzaghi. Verrebbe la tentazione di citare le mille statistiche che rendono gloria a Pippo, ma più di tutto emoziona per quella voglia di gol che lo rende mai abbastanza sazio... Voto 7
Maldini-Favalli. I vecchietti riprendono quota e blindano la retroguardia rossonera con il piglio di due ventenni. Voto 7
Flamini. Era poco convinto di giocare terzino destro, ma forse, dopo due prove consecutive splendide in quella zona avrà cambiato idea. Deve giocare un po' di più senza palla, però su questo punto ci si può lavorare con calma. Voto 7-
Ambrosini. Si prende il rigore dell'1-0, poi dà l'assist a Inzaghi pe ril raddoppio. Inutile dire che in più ci mette le solite chiusure in mezzo al campo. Insostiuibile. Voto 6,5
Cavani-Simplicio. L'uruguaigo non riesce mai a mettere in imbarazzo la difesa rossonera (e dire che due settimane fa era andato in gol nella San Siro nerazzura), il brasiliano manca completaente in fase di costruzione. Pirlo (voto 6+) e Seedorf (voto 6-) gli annebbiano le idee. Voto 5
Ronaldinho. Entra a partita finita e si vede che gli manca l'entusiasmo per divertire e divertirsi. Voto 4,5
Quarta vittoria consecutiva per il lanciatissimo Milan che adesso è secondo in classifica e forse ha qualche rammarico per lo scudetto. "Puntiamo l'Inter? No, al momento cerchiamo di tenere lontani i quarti, la Fiorentina. In queste giornate abbiamo guadagnato tanto in termini di punti. Dobbiamo mantenere questo vantaggio per evitare sorprese nel finale, anche perché abbiamo un calendario complicato".
Ancelotti commenta poi il match vinto contro il Palermo e risolto dopo pochi minuti. "La partita e' iniziata bene per noi - continua a Sky l'allenatore rossonero - l'abbiamo affrontata col piglio giusto. Il Palermo nella meta' campo avversaria crea problemi. Abbiamo controllato bene il fraseggio tenendo i centrocampisti stretti".
![]() Kakà e Beckham |
Il Palermo ha contestato l'episodio del primo rigore concesso per un presunto fallo di Cassani su Ambrosini. "Era rigore - dice - l'arbitro era vicino e ha visto quello che molti non hanno visto".
Protagonista della gara e' stato Kaka', a segno con due rigori ma autorte di tante altre belle giocate. "Kaka 'e tornato nella maniera giusta e le sue prestazioni fanno capire quanto e' difficile farne a meno. Noi non lo abbiamo avuto per due mesi. Maldini e Favalli? Stanno facendo bene".
![]() Inzaghi festeggia il gol del 2-0 |
Dal punto di vista tattico spiega: "Questo Milan non ha una faccia sola, a noi piace giocare con i tre centrocampisti, mentre la disposizione dei tre attaccanti puo' variare, dipende dalle caratteristiche dell'avversario. Questa volta c'era un giocatore come Liverani che ci poteva dare fastidio e ho fatto giocare Seedorf per limitare le capacita' di palleggio".
Sul suo futuro Ancelotti torna a ribadire che resterà alla guida del Milan fino a giungo 2010. "A Londra dicono che vado li'? Lo dicono tutti ma io non ci credo. L'identikit del prossimo allenatore del Milan? Un aziendalista, non magrissimo ma e' anche un bel ragazzo" chiude scherzando Ancelotti



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