Dopo il Chelsea, l'Inter tornerà a dominare in campionato
Per la gioia di tutti i tfosi di calcio (interisti compresi) il campionato si riapre. Il goal di Seedorf in piena zona Cesarini ridà nuovamente interesse ad una stagione, sino a poche ore fa, dominata dall'Inter. Attenzione questo non vuol, dire nulla, secondo me è molto probabile che finisca come è iniziata e che questo momento di "torpore" neroazzurro è dovuto esclusivamente alla vigilia di Champions con il Chelsea. L'Inter si gioca tutto, Mourinho più di tutti. Questa è davvero l'occasione giusta per mettere a tacere tutto e tutti: gli scudetti regalati, quelli vinti senza avversari sul campo. In una serata i campioni (perchè di questa tipologia si parla) d'Italia si giocheranno tutto. Oltretutto vincere a Mourinho non basterà ancora, darà solo la possibilità di proseguire nel cammino verso la finale di Madrid. Tornando al campionato il Milan però per vincere con il Chievo deve sudare le proverbiali sette camicie. Occasioni, pali e un grande avversario che rischia più di una volta di passare in vantaggio. a risolvere tutto ci pensa lui, Clarence, l'uomo delle grande occasiobni, quello che alla domanda di Sky nel fine gara risponde "Io sono nato pronto" dato che Leonardo lo stava facendo riscaldare da parecchio tempo. Per il Milan inizia quindi un nuovo campionato dopo le delusioni di Manchester ma che affronterà senza David Beckham che si è rotto il tendine di achille. Della sconfitta neroazzurra con il Catania ne approfitta solo il Diavolo, mentre la Roma chiude per 3-3 la sfida contro Lucarelli a Livorno. Stesso risultato con cui la Juventus si fa incredibilmente rimontare dal Siena all'Olimpico in vantaggio di ben tre reti. Le cose sono sempre le stesse. Zaccheroni non è un tecnico da Juve e pure qualche giocatore che passeggia per il campo. 
Sotto il Vesuvio continua il momento negativo del Napoli di Mazzarri. La cosa che più mi sorprende è che solo oggi tutti si rendano conto che questo Napoli non fa risultati. In realtà sino a qualche giornata addietro era la fortuna che aiutava gli uomini di De Laurentis, oggi il vento è cambiato e questi sono i risultati di una squadra che non deve sempre e solo contare su Lavezzi o Hamsik.
Cambiando sport vorrei tributare una meritata standing ovation all'accoppiata Ferrari in Bahrain. Alonso è l'ìuomo giusto per ridare vigore al Cavallino rampante in coppia con Massa. Schumacher resta l'ombra di se stesso. Il pensionato che a tutti i costi deve fare vedere che vive una seconda giovinezza. preferisco ricordarlo, giovane, vincere in Ferrari come un campione. Non oggi, anonimo, finire nel gruppone sommerso della polvere del deserto.
Fabrizio Gerolla



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