Ibracadabra e l'Inter finisce ko. Moratti nero. Le pagelle

Lunedì, 15 novembre 2010 - 08:58:00
Pagelle a cura di Giordano Brega

IBRA DERBY 175

QUI MILAN

PROMOSSI
Ibra.
La serata delle grandi vendette: mezza Milano (nerazzurra) lo aspettava al varco per metterlo ko. Al contrario, il vincitore è stato lui, senza tema di smentite. Si prende il rigore, lo trasforma. Poi fa da solo l'attacco del Milan e quando prende la palla lui, ex compagni e non hanno sempre un brivido. Voto 7+
Nesta-Thiago Silva.
 Hanno sbagliato qualcosa? Proprio nulla, perfetti. Voto 7
Allegri.
Il suo Milan con un centrocampo da combattimento vince il duello pure contro l'Inter di Benitez. Scelte giuste e squadra che dà la sensazione di seguirlo. Ottimo lavoro. Da oggi in poi' però avrà il compito di recuperare Dinho. Mai come in questo momento il Milan non può permettersi di perdere un giocatore di classe come il brasiliano. Voto 7
Ambrosini.
Uomo faro del centrocampo, con o senza Pirlo in campo, lui trascina la squadra con il piglio del leader. Ben coadiuvato comunque da Flamini (voto 6+) che non cala mai di intensità e da un Gattuso (voto 6) tuttavia troppo elettrico. Voto 6,5
Seedorf.
Clarence ci sguazza nell'atmosfera rovente di queste serate: non perde mai la calma, né la palla. Buoni tocchi (pur se gli manca quello illuminante) e sfiora anche il gol nella ripresa. Voto 6+

BOCCIATI
Abate.
 Ripaga la fiducia di Allegri con una buona prestazione (come Zambrotta voto 6+)... sin quando non commette la clamorosa ingenuità che lo porta a un giusto cartellino rosso. Grave errore e il Milan resta così in dieci. Per fortuna dei rossoneri, quantomeno Antonini (voto 6+) entra subito nel clima giusto. Voto 4
Robinho.
Nel Milan incerottato davanti, privo di Pippo e soprattutto delle accelerazioni di Pato, ci si attende qualche guizzo da lui. Ma si vede poco o nulla. Ibra non può e non potrà giocare da solo nei prossimi due mesi. Voto 5,5

coutinho175

QUI INTER

PROMOSSI
Lucio.
 Gioca d'esperienza soprattutto nel corso di un primo tempo in cui vede il centrocampo che lo dovrebbe proteggere e il suo compagno in mezzo in evidente difficoltà. Col giusto mestiere limita i danni. Voto 6
Sneijder.
Quasi inesistente per lunghi tratti del match, almeno prova una reazione quando l'Inter è in superiorità numerica e trova un lampo a una decina di minuti dalla fine: la sua accelerazione però muore con un tiro cross che non trova alcun compagno pronto a trasformarlo in gol. Voto 6-
Eto'o.
Un po' ci prova, è l'interista che nei novanta minuti tenta in qualche modo di scardinare la difesa rossonera. Con risultati non straordinari. Voto 6-

BOCCIATI
Rafa Benitez.
Confronto impietoso con i derby che videro il comandante Mou in panca: quella era un'Inter che aggrediva l'avversario ancor prima che... l'arbitro fischiasse l'inizio del gioco. Saranno gli infortuni, sarà la sazietà post-Triplete, ma Rafa proprio non riesce a dare scosse a questa squadra. Voto 4
Materazzi.
Il rigore su Ibra è la fotografia di una serata da incubo, finita in barella dopo uno scontro di gioco ancora con Zlatan. Peggio che vivere Nightmare. Voto 4
Milito.
L'ombra del Principe che fu, uno capace di castigare il Diavolo al primo imbarazzo. Quello è il passato. Nel presente si è visto un Milito... pardon non si è proprio visto nulla. Voto 4,5
Pandev.
Entra nella ripresa per dare un po' di vivacità alla manovra nerazzurra, ma lo si nota giusto per lo scontro con Abate. Voto 5
Obi.
Il ragazzino aveva positivamente impressionato nelle fide pre-derby, ma giocare contro un centrocampo rossonero che Ringhia come nei giorni migliori tutta un'altra cosa. Soprattutto se i senatori (Stankovic-Zanetti, voto 5+) non hanno le gambe per aiutarti. Male anche Coutinho (voto 5) che Benitez inserisce sin dal primo tempo sperando di ottenere qualche lampo di classe. Voto 5+

"NON MI E' PIACIUTO NULLA", MORATTI E' NERO -
"Non mi è piaciuto nulla - dice il numero uno dell'Inter -, non abbiamo fatto abbastanza per meritare di vincere". La bocciatura è  su tutto: "Così mi sembra difficile andare avanti - continua Moratti - non è che abbiamo subito il gioco del Milan, è che non abbiamo proprio giocato".

MILAN, ALLEGRI "VITTORIA MERITATA, CRESCE AUTOSTIMA" - "Abbiamo fattouna partita molto buona sotto l'aspetto dell'intensita' e del gioco. Siamo partiti bene, aggressivi e creando diversi problemi all'Inter. La vittoria e' meritata". Queste le parole del tecnico del Milan Massimiliano Allegri al termine del derby vinto di misura contro l'Inter. Per Allegri la vittoria "e' importante" in chiave scudetto "perche' puo' far crescere l'autostima". Intervistato da Sky Sport nell'immediato dopopartita di San Siro, il tecnico rossonero sottolinea "l'equilibrio ritrovato" dei suoi, senza dimenticare "il buon calcio giocato dalla squadra". Nell'arco dei 90 minuti Allegri dice di aver visto una squadra "che si e' difesa in modo ordinato e senza sbavature, concedendo poco agli avversari. In attacco poi - prosegue - la qualita' che abbiamo ci consente sempre di fare gol". Pur nella felicita' per il primato e la vittoria nel derby, Allegri non dimentica i problemi accusati dal Milan nell'arco dei 90 minuti: "Abbiamo fatto una buona partita ma in alcune situazioni potevamo gestire meglio il pallone. L'espulsione di Abate? Dispiace, forse se avessi fatto prima la sostituzione non sarebbe accaduta. E' una vittoria importante ma non abbiamo vinto il campionato. Il gruppo comunque - aggiunge - e' solido e ha voglia di vincere". A chi gli chiede di Ronaldinho, che anche questa sera non e' sceso in campo, Allegri assicura che "trovera' spazio". Infine una dedica tutta speciale per la vittoria nel derby: "Credo sia giusto e importante dedicarla a Pato e Inzaghi che ci hanno dato tanto".

BENITEZ "DISPIACIUTI PER KO, RIGORE DECISIVO" - "Il rigore all'inizio ha cambiato tutto, avevamo un piano diverso che abbiamo dovuto modificare". Rafa Benitez commenta cosi' la sconfitta nel derby, deciso dal penalty di Ibrahimovic arrivato dopo pochi minuti. "Volevamo aspettare insieme le loro iniziative - aggiunge il tecnico dell'Inter ai microfoni di Sky Sport -. Poi loro hanno fatto tanti falli, Gattuso ha fatto tanti falli, hanno lavorato con intensita' e hanno qualita'. Cosi' fai fatica a controllare la partita. Poi in 11 contro 10 la squadra ha provato, ma ci e' mancata la tranquillita', la pazienza, dovevamo fare meglio l'ultimo passaggio. Loro hanno lavorato bene in difesa, ma la squadra doveva gestire meglio la palla, avere piu' movimento".

"Nel primo tempo - continua il tecnico spagnolo - hanno controllato meglio, nel secondo abbiamo attaccato tutto il tempo. Non abbiamo trovato spazio all'inizio, il Milan ha lavorato tanto per chiuderlo e noi non lo abbiamo trovato". Benitez spiega cosi' la decisione di schierare Materazzi dal 1', con il difensore che ha causato il rigore. "Marco non e' un debuttante, e' un giocatore che ha esperienza ma abbiamo difficolta' in difesa. Senza Samuel serviva un giocatore che marcasse Ibra. Quanti errori ha fatto Materazzi? Uno, poi ha fatto il suo lavoro, non è questione di un giocatore, ma di tutta la difesa. Oggi non abbiamo giocato bene, l'anno scorso questa squadra ha vinto tante partite alla fine perche' Milito ha fatto tanti gol, mentre ora ha problemi. Si vede che la squadra cerca sempre Milito, Eto'o, Sneijder, che quest'anno non sono al livello dell'anno scorso dove hanno fatto benissimo". Parlando del fallo di Ibra su Materazzi, l'ex allenatore del Liverpool spiega che "l'entrata e' brutta. E' difficile pero' capire l'intenzione. Ma non possiamo cambiare nulla". A "Mediaset Premium" Benitez prosegue la sua analisi: "Sei punti dal Milan e' una differenza che non piace a nessuno, e poi perdere la partita e il derby in particolare non e' facile. Ci manca la convinzione? Questa squadra ha la qualita' e il potenziale, ma l'anno scorso tutti sono andati al 110%, adesso no. La squadra e' stata spremuta al massimo. Adesso e' cosi' - conclude - vediamo di fare qualcosa a gennaio. Siamo dispiaciuti per questa partita, ma dobbiamo prepararci per la prossima e cambiare mentalita'".

IBRA "GRANDE VITTORIA. MATERAZZI? MI SONO SCUSATO" - "Sono morto. La squadra ha fatto una grande partita con un giocatore in meno, abbiamo vinto con grande cuore". Parole di Zlatan Ibrahimovic, l'uomo che ha deciso il derby. "Nei primi venti minuti abbiamo avuto tante occasioni, segnato il gol e di sicuro potevamo segnare ancora - aggiunge il fuoriclasse svedese ai microfoni di Sky Sport -. E' una grande vittoria frutto di un grande lavoro". In uno scontro con lo stesso Ibrahimovic, Materazzi ha avuto la peggio ed e' stato costretto a uscire dal campo per un problema al volto. "Non l'ho fatto apposta, ho cercato di prendere il pallone ma c'era anche lui. Siamo andati in duello, non so come e' andata ma mi sono scusato - assicura l'attaccante del Milan -. L'Inter fuori dalla lotta scudetto? No, manca ancora tanto, e' vero che questa vittoria ci da' un po' di vantaggio ma noi giochiamo una partita per volta e puo' succedere di tutto. Noi - conclude - siamo concentrati e tutti stanno facendo un grande lavoro".

RIGORE IBRA STENDE L'INTER, AL MILAN DERBY E PRIMATO - Diavolo di un Ibra. Il piu' atteso, il piu' fischiato, il piu' odiato da una parte e amato dall'altra decide il derby e regala almeno un'altra settimana di primato solitario al Milan. Finisce 1-0 la supersfida di San Siro, la prima di Allegri e Benitez e a trionfare e' l'italiano, mentre lo spagnolo e i suoi ragazzi scivolano a -6. Doveva essere la serata del riscatto, dell'aggancio, questo sperava il popolo nerazzurro che aveva rinfacciato ai cugini il "triplete" dello scorso anno nelle coreografie pre-derby. E' andata male, cosi' come e' stato da dimenticare l'impatto con l'Ibrahimovic rossonero che ha stravinto la sfida nella sfida con Eto'o e Milito. Nel riscaldamento pre-partita sommerso dai fischi lo svedese, che Allegri schiera al centro dell'attacco, affiancandogli Robinho. Sulla trequarti Seedorf, in panchina Ronaldinho cosi' come Pirlo non al meglio. Stesso modulo, 4-3-1-2, anche per l'Inter. Benitez schiera la coppia Eto'o-Milito con Sneijder trequartista. In mezzo Obi, Stankovic e capitan Zanetti. In difesa Materazzi affianca Lucio. Proprio Materazzi, al 4', atterra Ibrahimovic in area: rigore netto. Sul dischetto va lo stesso Ibra che di destro firma l'1-0 spiazzando Castellazzi (in panchina Julio Cesar non al top). L'Inter soffre, meglio il Diavolo che in tre occasioni, e con Ibra protagonista, va vicino al 2-0. Al 34' Benitez e' costretto al primo cambio, fuori l'infortunato Obi, dentro Coutinho. Buon finale per i nerazzurri, con Sneijder che ci prova su punizione. Nella ripresa dentro Pandev e Pirlo, fuori Milito (probabilmente per problemi muscolari, ma comunque inesistente nei primi '45) e Gattuso. Inter piu' propositiva e in campo con il 4-2-3-1, ci prova due volte dalla distanza Sneijder (bravo Abbiati), poi il Milan resta in 10 per l'espulsione di Abate (doppia ammonizione). I rossoneri controllano e ripartono in contropiede, una brutta entrata di Ibra mette ko Materazzi, mentre Seedorf va vicino al 2-0. L'Inter, nonostante la superiorita' numerica e l'ingresso di Biabiany, non riesce a rendersi pericolosa. Finisce 1-0 per il Milan, decide Ibra. Rossoneri a quota 26, l'Inter resta a 20 e perde un'imbattibilita' interna, in campionato, che durava da 46 turni.

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