Calcio/ Capello si dimette da allenatore Inghilterra. Il suo successore? Redknapp o... the cat

Giovedì, 9 febbraio 2012 - 16:00:00

FIGLIO DI CAPELLO, E' BASTATA UNA STRETTA DI MANO - Alla conferenza stampa del presidente della FA David Bernstein dopo le dimissioni di Fabio Capello, non seguira' la replica dell'ormai ex ct, visto che quanto detto da Bernstein e' in linea con quanto e' accaduto. A dichiararlo, ai microfoni di Sky Sport, dopo aver ascoltato in diretta la conferenza stampa della Federcalcio inglese, e' stato Pierfilippo Capello, figlio di Fabio, nonche' legale del dimissionario ct. "Non credo ci saranno reazioni, siamo perfettamente in linea con quello che e' stato detto dal presidente, ha riportato in modo sostanzialmente corretto i fatti e le opinioni. C'era stato riconosciuto il diritto di replicare ad eventuali dichiarazioni che non ritenessimo corrette da parte della FA. Ad oggi, in questo momento, mi sembra che tutte le dichiarazioni siano, invece, orientate a confermare quello che era stato gia' detto. Quindi, non credo che ci saranno dichiarazioni o prese di posizione". Niente toni tesi, dunque, tra le parti. "No, assolutamente. Confermo quello che ha detto il presidente, e' stato estremamente professionale, cortese e, come ha detto il presidente stesso, la questione si e' risolta dal loro punto di vista con una stretta di mano. Poi, i contratti sono una cosa diversa, c'e' voluto qualche momento in piu', ma dal punto di vista prettamente umano e professionale la cosa si e' risolta velocemente con una stretta di mano".

Tra gli accordi tra Fa e Capello c'era anche quello che l'ex ct lasciasse Londra, almeno per un certo periodo. "Ha lasciato Londra d'accordo con la FA perche' si e' ritenuto, sia lui che la federazione, che non fosse il caso di avere i media inglesi che lo seguissero o che mettessero in difficolta' la federazione con fotografie di Fabio da una parte o dall'altra. Pertanto, ha deciso di allontanarsi per qualche giorno da Londra per lasciare calmare le acque, sia lui che la federazione, lasciare la federazione, lavorare per il futuro della squadra. Poi, rientrera' tranquillamente a Londra, quando la cosa potra' essere fatta e senza creare lo scalpore che si e' creato". Nessuna conferenza stampa ufficiale, neppure piu' in la', da parte di Capello per spiegare le sue ragioni. "Assolutamente no. Non parlera' di questo nelle prossime settimane e credo che non lo fara' nei prossimi mesi, se non ce ne sara' la necessita'".

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CAPELLO. BERNSTEIN "PER F.A. DECISIONE GIUSTA" - "Vorrei iniziare ringraziando Fabio Capello per il suo lavoro, ci ha portato ai Mondiali 2010 ed agli Europei 2012, vorrei ricordare che durante tutto il suo tempo passato con noi e' stato una grandissima persona, si e' comportato con grande rispetto per tutti e ieri abbiamo concluso la riunione da amici, ci siamo dati la mano". Cosi' il presidente della Football Association David Bernstein, all'indomani delle dimissioni di Fabio Capello, nel corso della conferenza stampa, ha iniziato parlando con i giornalisti sul fatto del giorno. "Le notizie che dicono che sia uscito in modo negativo non sono vere" ha aggiunto il numero 1 della Federcalcio inglese che ha avuto parole di grande rispetto per l'ormai ex tecnico, che gia' e' rientrato in Italia. "Secondo me l'allenatore e' la persona piu' importante anche per l'Inghilterra -ha precisato Bernstein entrando nei dettagli e raccontando quanto accaduto-, ma ci sono momenti in cui anche la FA deve prendere una posizione ed anche in questo caso abbiamo dovuto fare cosi'. La FA era convinta che il caso Terry si sarebbe chiuso a marzo-aprile, ma quando il processo e' stato sospeso abbiamo preso questa decisione di togliere la fascia di capitano a Terry. Ho informato Capello giovedi' sera prima dell'annuncio pubblico di venerdi' mattina, non era contento ma ha accettato che fosse la cosa giusta da fare. Successivamente, in un'intervista alla tv italiana (5' di recupero su Rai 1 domenica scorsa, ndr) ha dichiarato di non essere d'accordo con la nostra decisione.

Questo ha creato qualche problema, ha spiegato Bernstein che si e' detto convinto che la traduzione di quanto dichiarato in quella sede da Capello -a differenza da quanto ventilato da piu' parti- sia stata fatta correttamente. "A seguito di tutto questo abbiamo avuto una riunione durante la quale Fabio ha rassegnato le sue dimissioni. La FA le ha accettate e crede che sia stata la decisione giusta" ha detto ancora Bernstein che ha voluto dare un accenno al futuro sulla panchina inglese. "Pierce guidera' la squadra nell'amichevole contro l'Olanda. Ha tanta esperienza con l'Under 21 e lavorava con Fabio da due anni e quindi conosce bene l'ambiente. Siamo sicuri sia la persona giusta, nel frattempo cercheremo un sostituto a lungo termine che prenda il posto di Fabio". Il presidente della FA insiste sul fatto che sia stato Capello a dimettersi anche se non ha voluto parlare di cifre ed ha aggiunto che la Federcalcio non aveva alcuna intenzione di licenziarlo. "Se si poteva evitare? Siamo dispiaciuti per come Fabio sia andato via, non so se si poteva evitare questa situazione, ma alla fine della nostra riunione la sua decisione e' stata quella di dimettersi. Queste dimissioni non credo influiranno sulla nostra performance a Euro2012, siamo convinti che il nuovo allenatore avra' tempo per creare una sua struttura e portarci al torneo nella migliore condizione possibile". Redknapp in futuro? "Non parlero' - dice Bernstein - di persone singole, lo faremo il piu' velocemente possibile ma vogliamo pensarci un po' visto che si tratta di una decisione importante.

REDKNAPP, "PENSO AGLI SPURS" - "Non sto pensando all'Inghilterra. Ora ho da fare al Tottenham"

UN GATTO CANDIDATO ALLA NAZIONALE INGLESE

redknapp cat

il Casus belli legato alla fascia di John Terry ha permesso alla FA di arrvare allo scontro finale con Fabio Capello. Ora però c'è da scegliere il successore. Il primo nome che viene fuori dal toto-ct è chiaramente quello di Harry Redknapp. Il tecnico del Tottenham era il suo successore designato per luglio, dopo gli Europei, quindi è normale che le sue quotazioni si impennino. L'unico dubbio è legato al fatto che dovrebbe tenere il doppio incarico, non potendo abbandonare gli Spurs a metà stagione. L'outsider è quel Roy Hodgson che gode di ottima considerazione oltremanica malgrado in questo momento sia alla guida del modesto West Bromwich (dopo la fallimentare avventura al Liverpool). Qualche bookmaker punta le sue fiches su Mourinho, ma l'ipotesi Special è fuori luogo: già il Real Madrid si irritò per l'ipotesi ct della nazionale portoghese a tempo determinato (l'anno scorso per le due partite decisive di qualificazione a Euroo 2012), figuriamoci una sua nomina a ct inglese che caos creerebber. Proprio dai broker arriva l'ipotesi più divertente: il prossimo commissario tecnico dei Tre Leoni? Chi meglio del gattone che ha invaso nei giorni scorsi l'Anfield Road durante Liverpool-Tottenham? Già, proprio il match dei Reds contro gli Spurs. The cat già aveva previsto tutto: un chiaro segnale a Redknapp che lui era pronto a scendere in campo

capello 180 modificato 1Fabio Capello

LE DIMISSIONI DI FABIO CAPELLO

Fabio Capello ha rassegnato le dimissioni da allenatore dell'Inghilterra dopo la decisione della Football Association di togliere a John Terry la fascia di capitano. "Le dimissioni di Fabio sono state accettate e lasciera' immediatamente l'incarico di manager dell'Inghilterra", si legge in una dichiarazione della FA.

Capello si era schierato apertamente contro la federazione, difendendo la sua autonomia di nominare il leader della squadra. A far arrabbiare la FA è stata un'intervista rilasciata domenica dallo stesso Capello sulla decisione della FA di togliere la fascia di capitano al difensore del Chelsea per i presunti insulti razzisti nei confronti di Anton Ferdinand: "Ritengo che ogni persona non può essere sanzionata fincheé il tribunale non la giudica colpevole". La sua posizione non è però stata gradita dal massimo organismo inglese.

Dopo un incontro tra il presidente David Bernstein, il segretario generale Alex Horne e lo stesso Fabio Capello allo stadio di Wembley, il tecnico italiano ha lasciato. "Le discussioni si sono incentrate sulla decisione del Consiglio della FA di togliere la fascia di capitano a John Terry e sulla risposta di Fabio Capello in un'intervista a un'emittente italiana. Dopo un incontro durato più di un'ora, le dimissioni di Capello sono state accettate. Capello lascerà la carica di commissario tecnico con effetto immediato".

"Vorrei sottolineare - ha aggiunto Bernstein - che durante la riunione e in tutto il suo tempo come allenatore dell'Inghilterra, Capello è stato estremamente professionale. Abbiamo accettato le dimissioni di Fabio, concordando che questa è la decisione giusta. Vorremmo ringraziare Fabio per il suo lavoro con la nazionale inglese e gli auguriamo ogni successo per il futuro".



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