Ibra, il passaggio al Barça grazie agli... sms
Ibra e gli sms colorati di blaugrana. Secondo il quotidiano iberico La Vanguardia, Zlatan sin dall'inizio dell'estate lavorava via... cellulare con i dirigenti del Barça per trovare la chiave del suo trasferimento in Spagna. "Ci inviava messaggi a ogni ora, spiegando come stava e ipotizzando che cosa potessimo fare". Dichiarazioni attribuite a fonti anonime all'interno del club campione d'Europa. 
Zlatan Ibrahimovic
Stando a questa ricostruzione, anche Massimo Moratti riceva dei pensierini telefonici dal suo attaccante. Cose del tipo... "Me lo hai promesso, mi hai detto che se il Barça mi chiedeva, mi avresti lasciato andare". Tutto questo perché l'affare è stato molto complicato. Quando Moratti volò a Barcellona e Laporta gli offrì 10 milioni più Eto'o, la trattativa era ovviamente in bilico. Da lì settimane di silenzi e indiscrezioni. Momenti difficili per Ibra che sognava il giorno in cui avrebbe potuto baciare la maglia del Barça al Camp Nou. Ma nulla era adato per scontato.
"Adesso mi ribello", avrebbe detto, sempre via messaggio, in un momento di alta tensione. La società catalana ha però dimostrato con i fatti che il segreto era la pazienza e un affondo nel momento giusto. Eccoci dunque alla notte in cui Laporta ha reso la visita a Moratti, sbarcando a Milano con la proposta doc, i famosi 45 milioni più Eto'o e il prestito di Hleb (poi convertito in 3 ulteriori mln in contanti). Secondo La Vanguardia, alla voce messaggini in uscita si era iscritto anche José Mourinho che scherzando gli scriveva "Traidor, traditore". Con risposte di Ibra in spagnolo raffazzonato e divertito.
Flash di un passato che ora come ora appare quasi come remoto. Zlatan è un giocatore del Barcellona. E le stesse fonti rivelano che "ha un ego immenso", ma pure una straordinaria forza di volontà: "Ha fatto sacrifici economici importanti per essere qui e ha rinunciato a essere il giocatore più pagato al mondo".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















