Pedrosa dà forfait, Lorenzo a sei punti dal Mondiale. E su Vale..
Ora è ufficiale, Jorge Lorenzo sta a sei passi, pardon punticini, dal titolo Mondiale. Al Mantequilla basterà arrivare nei primi dieci del prossimo Gp di Sepang per diventare matematicamente il re della MotoGp 2010. Sciogliendo gli ultimi dubbi, la Honda ha deciso di non iscrivere Dani Pedrosa al Gran Premio di Malesia che si correrà nel fine settimana a Sepang. Operato alla clavicola sinistra dopo la tripla frattura rimediata lo scorso fine settimana, il centauro spagnolo non e' in grado, come prevedibile, di tornare in moto per l'appuntamento asiatico anche se dovrebbe recuperare in tempo per il Gp d'Australia della prossima settimana. La Repsol Honda, in particolare, ha fatto sapere che dopo l'operazione alla clavicola sinistra, fratturata in tre punti nelle libere di Motegi, "c'era una piccolissima possibilita' che lo spagnolo fosse pronto in tempo per viaggiare da Barcellona alla Malesia e provare a prendere parte alla gara. Ma dopo un'attenta riflessione, Pedrosa ha preso la comprensibile decisione di rimanere a casa per proseguire il suo recupero. Il suo obiettivo e' tornare per il Gran premio d'Australia le cui libere cominciano il 15 ottobre". A Sepang Pedrosa non verra' sostituito e a rappresentare la Repsol Honda, come in Giappone, ci sara' il solo Andrea Dovizioso. Per rivedere il centauro spagnolo in pista, dunque, bisognera' attendere l'appuntamento di Phillip Island ma per allora Lorenzo dovrebbe per l'appunto essere gia' campione del mondo: con Danny fuori dai giochi, al pilota della Yamaha basterebbe chiudere a Sepang tra i primi nove. Con 69 punti di vantaggio i giochi sono ormai virtualmente chiusi.. 
Nel frattempo in queste ore Jorge Lorenzo è tornato sulle polemiche legate alla bagarre con Valentino nell'ultimo Gp: "Credo che lui voglia salire sul podio e ci prova. Se non fosse stato per le volte che ci siamo toccati, sarebbe stata una bellissima lotta e avrei accettato che mi fosse stato davanti, che mi avesse sconfitto per l'ennesima volta. Però in ogni sorpasso c'è stato un contatto. La cosa che mi dà fastidio è che molta gente pensi che io stessi frignando. Ma non stavo piangendo. Solo che non mi pare logico che un compagno di squadra si comporti così col compagno che sta lottando per il titolo e ancora non l'ha vinto". E promette: "Abbiamo tra le mani la possibilità di vincere il titolo per la Spagna, il secondo titolo nella cilindrata più alta. E' la cosa più importante e solo dopo ci sarà tempo per altri duelli e per provare a vincere altre gare. E se per caso capita un'altra bagarre con Valentino, provare a batterlo".



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