Ibra: "Al Barça posso migliorare". Mou torna a sognare Deco, ma...
Una frecciatina al curaro da Ibra ai suoi ex compagni interisti. Dopo aver baciato più e più volte la maglia blaugrana nel suo primo giorno da giocatore del Barça, ora manda un ideale kiss ai nuovi partner in campo che sa tanto di mozione di sfiducia per chi lo accompagnava prima... "Voglio essere un giocatore ancora migliore. So di essere a un livello alto, ma so che posso essere ancora migliore, però bisogna lavorare duro e avere grandi giocatori intorno a te. Un contesto migliore di questo è impossibile". 
Ibra
Fare il paragone tra come Zlatan parla del futuro e l'idea del suo recente passato vien quasi naturale. Ma se qualcuno avesse dubbio, lui spiega: "Voglio giocare con i migliori e la squadra migliore è il Barcellona". Giusto o sbagliato, lo svedese non ha problemi a dire quel che pensa. E pazienza se qualcuno ad Appiano dovesse aversene a male. Una cosa buona dell'Italia però ammette di averla portata in Spagna: "Una delle mie qualità che ho imparato in Italia è che è importante saper fare gioco di squadra. Se non giochi così è impossibile raggiungere gli obiettivi del tuo club".
Anche a livello di sentimenti confessa che per lui è cambiato tutto quest'estate: "Dal Malmoe all'Ajax ero contento. Quando andai alla Juve fu importante ma emozionalmente normale. Il passaggio all'Inter lo sentii come un qalcosa di importante, ma non mi cambiò lo stato d'animo. Questo cambio di squadra invece mi ha fatto sentire nervoso". Al cuor non si comanda".
MOU TORNA A SOGNARE DECO, MORATTI E BRANCA PENSANO A SNEIJDER -
Alexander Hleb gela l'Inter facendo sapere di preferire un prestito nel più modesto Stoccarda (dove avrebbe la possibilità di giocare titolare fisso tentando la resurrezione dopo la pessima annata blaugrana) e Mourinho sotto-sotto esulta. Lo Special torna a bussare alla porta di Moratti (che incasserebbe 4,5 milioni cash in più dal Barça se saltasse il prestito) per avere Deco come inventore unico sulla trequarti nerazzurra. Inutile dire che il brasiliano di passaporto portoghese intriga molto ma molto poco il patron, che, altrimenti, lo avrebbe prelevato da diverso tempo. Piuttosto, Moratti e Branca privileggerebbero l'opzione Wesley Snejider che il Real vende (anche se al momento non a prezzo di saldo viste le offerte tedesce e inglesi). L'olandese sino a oggi ha fatto melina non considerando all'altezza delle aspettative le richieste sin qui giunte al suo procuratore. 
Mourinho ha in testa Deco e Di Maria
Il tutto mentre si rinforzano le voci di un assalto ad Antonio Cassano e dell'idea mai del tutto tramontata su Lavezzi (da Napoli giurano di non aver ancora avuto offerte ufficiali). Ma il cruccio di Josè resta legato all'argentino Angel Di Maria. Oltre al catenaccio del Benfica che vorrebbe aumentargli l'ingaggio per tenerlo un altro anno, oltre all'interesse del Real Madrid in prospettiva 2010, ora si aggiunge anche un concreto sondaggio del Barcellona. Così concreto da aver portato Joan Laporta a privilegiare il prestito annuale con possibile rinnovo di un'ulteriore stagione del brasiliano Keirrison. Il 21enne talento ex Palmeiras (pagato 14 milioni di euro dal club campione d'Europa) infatti è stato girato al club lusitano malgrado una grande concorrenza internazionale di club che si erano proposti per la sua valorizzazione. In primis la Roma. E questo affare è stato concluso proprio nell'ottica di avere un occhio di riguardo dal Benfica quando si deciderà a chi cedere Di Maria. Mourinho e Jorge Mendes (il procuratore dell'argentino) hanno un problema in più in questo intrigo di mercato...



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