Hamilton si scusa dopo oltre due anni con Alonso...

Venerdì, 5 marzo 2010 - 10:02:00

ALONSO E LA ROSSA
"L'ho già detto ai giornali e lo ribadisco davanti a voi. E' la migliore macchina che io abbia mai guidato sono felice di come sono andate le prove e penso che siamo al nostro 100% per questa prima gara in Bahrain. La Ferrari, per la sua storia, ha un solo obiettivo: vincere. So che, con il lavoro di tutta la squadra, il successo Mondiale è possibile".

Intanto da Maranello giungono smentite sul fatto che la Ferrari abbia chiesto chiarimenti alla ia sull'alettone della McLaren. Ricordiamo che era stata la Red Bull, attraverso il suo boss Cris Horner a divulgare la notizia sia del problema presunto sulla monoposto di Wolking che dei dubbi di Ferrari e del suo stesso team. Di sicuro a poco più di una settimana dal Mondiale in F1 tensioni e sospetti non mancano...

Lewis Hamilton chiede scusa ad Alonso? In Spagna parlano di un pilota inglese che ha fatto pubblica ammenda per la guerra che venne ingaggiata in McLaren nel 2007. Al di là delle interpretazioni di certo l'ex campione del mondo ha pronunciato paole di grande umiltà su quella guerra intestina che generò un Mondiale for Raikkonen e una rivalità mai sopita tra i due più grandi campioni (Schumi a parte) del Circus.

"Nel 2007 forse potevo gestire meglio il mio rapporto con Alonso", ha esclamato il fuoriclasse anglocaraibico nel corso di un'intervista alla Bbc. Per chi se lo fosse dimenticato le scintille tra i due furono forti e ripetuti e l'attuale ferrarista denunciò preferenze del team nei confronti del compano di squadra (dopo lo splendido sviluppo della monoposto di cui si sobbarcò l'iberico nei test invernali).

alonso hamilton 420
Alonso ed Hamilton

Oggi Hamilton ricorda: "All'inizio del mio primo anno in McLaren sono stato al fianco del due volte campione del mondo e guardavo a lui come l'uomo che poteva vincere il campionato del mondo e credo che al momento ho male interpretato e capito gli obiettivi e la comprensione di come la squadra ha lavorato. Ma da quando sono qui fanno di tutto per darci individualmente il miglior pacchetto possibile".

Lewis però ci tiene a precisare: "Non ho mai avuto una persona in più accanto a me, abbiamo sempre avuto pari opportunità, che è la cosa più importante in una squadra. Non è facile da gestire perché uno può essere davanti all'altro".

'E' inevitabile che le persone, a volte, dicano determinate cose quando non hanno fatto tanto bene. Si dicono cose per rabbia, si dicono cose che potenzialmente non si vorrebbero dire. Ecco quello che penso", ha concluso sul tema Hamilton. E assicura che con Jenson Button non non si ripeterà la storia: "E' diverso. Noi ci capiamo molto bene".

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