Gourcuff in crisi, il Lione spera in un'offerta inglese

Doveva essere il vero e unico erede di Zidane nella nazionale francese. Da oltre due anni si attendeva fosse uno dei botti del calciomercato europeo. Invece Yohann Gourcuff sta dando ragione al Milan che, dopo aver scommesso su di lui quando era un talento potenzialmente dirompente, lo vendette al Bordeaux (dove inizialmente fu protagonista di uno scudetto nel 2009). L'ex Petit Zizou è un caso in seno al Lione (che lo pagò 22 milioni, malgrado la disastrosa esperienza al Mondiale del Sudafrica). La scorsa stagione è stata nettamente al di sotto delle aspettative? Questa continua su linee molto simili. E mentre iniziano a piovere critiche per spronarlo all'interno di squadra e società, la cessione nel mercato di gennaio si propone come una possibile via d'uscita per entrambi. Non fosse che gli acquirenti che un tempo avrebebro bussato alla porta (Bayern Monaco, Manchester, Inter) non ci sono più. Raffredddati dal flop dell'ultimo biennio (con tanto di nazionale persa e tutta da rinconquistare). L'unico che crede ancora in Gourcuff resta Arsene Wenger, che proò a strapparlo già al Milan tanti anni fa e poi lo chiese ai rossoneri invano in un periodo successivo. Il problema è che l'Arsenal potrebbe anche scommettere su di lui (non dimentichiamo che va ancora colmato il vuoto lasciato in estate da Nasri, partito per il City), però non a certe cifre. Ultimamente si è anche parlato di un tiepido interesse del Chelsea, che ha bisogno di rinnovare una zona di centrocampo piuttosto logora. Per ora siamo a voci o poco più. Patron Aulas giura: "Chi scrive queste cose, sbaglia. Yoann rimarrà con noi per aggiungere valore alla nostra squadra". Ma se arrivasse l'offerta giusta...



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