Giovanni Parisi è morto. Nino Benvenuti: "E' stato un grande campione"
di Luca De Franco
E' morto in un incidente stradale, mercoledì 25 marzo, alle 20.40, sulla tangenziale di Voghera, il grande campione di pugilato Giovanni Parisi: l'auto su cui viaggiava si è scontrata frontalmente contro un camion. Nato il 2 dicembre 1967, a Vibo Valentia (Calabria), Giovanni Parisi è stato il pugile italiano di maggior successo degli ultimi 30 anni: da dilettante ha vinto la medaglia d'oro nei pesi piuma alle Olimpiadi di Seoul (1988), da professionista è stato campione mondiale dei pesi leggeri (nel 1992-1993) e dei superleggeri WBO (nel 1996-1998). Il suo record comprendeva 47 combattimenti: 41 vittorie (29 prima del limite), 5 sconfitte ed 1 pari. Ha disputato l'ultimo match l'8 ottobre 2006, al Palalido di Milano, contro il campione europeo dei pesi welter Frederic Klose, perdendo ai punti. Quella sfida, organizzata dalla Opi 2000 di Salvatore Cherchi, ha sancito il ritorno in grande stile della boxe sui principali mezzi di comunicazione, che hanno coperto l'evento come se fosse la finale di Champions League.
![]() Giovanni Parisi alla conferenza stampa del suo ultimo match (Si ringrazia Fabio Bozzani) GUARDA LA GALLERY |
La Gazzetta dello Sport ha dedicato la prima pagina a Giovanni Parisi e Italia 1 ha trasmesso in diretta l'incontro ottenendo eccezionali risultati in termini di ascolto. Domenica 8 ottobre, dalle 23.15 alle 24.12, una media di 1.346.000 spettatori (11,63 % di share) ha assistito al combattimento Parisi-Klose. Alle 24.08,il picco di ascolto con 1.732.000 appassionati (20,50 % di share). Tanto interesse era dovuto al carisma di Parisi, uno dei pochi pugili che riusciva ad entusiasmare il pubblico e la stampa. Infatti, anche gli americani si erano interessati a lui, facendolo combattere 4 volte a Las Vegas, l'ultima contro il leggendario Julio Cesar Chavez (che aveva vinto ai punti, nel 1995).
![]() Franco Falcinelli e Nino Benvenuti |
Insomma, a trent'anni di distanza, Giovanni Parisi aveva ripercorso le gesta del grande Nino Benvenuti. Proprio a Benvenuti, abbiamo chiesto un ricordo di Parisi: "Giovanni è stato uno dei pochi pugili italiani a vincere sia le Olimpiadi che il mondiale. Questo lo rende uno dei più grandi di tutti i tempi. I suoi punti di forza erano la preparazione fisica, la tecnica ed il tempismo; sapeva quando affondare i colpi per essere più efficace. Non aveva il pugno del ko, ma è riuscito ugualmente a vincere prima del limite ben 29 incontri. Era anche un uomo intelligente e simpatico, con cui era piacevole passare una serata. La sua morte mi ha profondamente colpito. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia".
Giovanni Parisi in azione sul ring



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