Processo Gea parte secondo: subito un rinvio per...
Subito un rinvio del processo d'appello alla Gea World, la società che, a partire dal 2001 e fino al cosiddetto scandalo 'Calciopoli', ha gestito le procure di decine di calciatori di A e B e di alcuni allenatori. Per un vizio formale (la mancata notifica dell'udienza a Luciano Moggi e al procuratore Francesco Ceravolo) è slittato al 9 giugno prossimo l'inizio del dibattimento. L'ex direttore generale della Juventus , in primo grado, fu condannato a un anno e mezzo di reclusione perché ritenuto responsabile del reato di violenza privata in relazione ai casi dei calciatori Emanuele Blasi e Nicola Amoruso. 
Luciano Moggi
Un anno e due mesi di carcere toccarono, invece, al figlio Alessandro, sempre per un episodio di violenza privata. Per entrambi cadde l'accusa di associazione a delinquere. Assoluzione per gli altri imputati, Davide Lippi, figlio del commissario tecnico della nazionale italiana, Franco Zavaglia, lo stesso Ceravolo e Pasquale Gallo (l'unico per il quale non c'è l'appello). Una sentenza impugnata dal pubblico ministero Luca Palamara, che aveva chiesto per Moggi padre e figlio rispettivamente sei e cinque anni di condanna.



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