Inter, nubi nere sul capo di Gasp
SE PRECIPITA LA SITUAZIONE DI GASP? DELIO ROSSI, CLAUDIO RANIERI SUBITO. O... FABIO CAPELLO - I nomi dei possibili sostituti? Sul mercato ci sono due ottimi traghettatori del calibro di Claudio Ranieri e Delio Rossi. Il primo ha recentemente fatto sapere di aver ricevuto offerte importanti dall'estero, tenendo però gli interlocutori in stand-by. Il secondo è reduce da mille tira e molla nel Palermo di Zamparini dove complessivamente ha fatto bene ed è stato tirato in ballo come possibile futuro tecnico del Psg (dove Pastore e Sirigu lo accoglierebbero a braccia aperte) o della Roma se dovesse precipitare la situazione di Luis Enrique. DiBenedetto però in caso di emergenza sognerebbe l'arrivo di Capello (resterà fino all'Europeo o divorzierà a qualificazione raggiunta come mormorano oltremanica? Dubbio non sciolto). Proprio sir Fabio (corteggiato a suon di milioni pure da Kerimov) è da sempre stimatissimo da Massimo Moratti. Il matrimonio tra i due saltò a un passo dal fatidico sì in passato. Chissà che ora non si possa riprendere quel discorso interrotto. Escluso però che il tecnico di Pieris possa liberarsi prima di aver condotto la nazionale inglese alla matematica certezza di disputare il prossimo torneo continentale... 
Fabio Capello
TIFOSI A FIORELLO: ìVIA GASPERINI'. E LANCIA UN NUOVO VIDEO - 'E' lenta, e' lenta da mori', il problema e' l'allenatore, via l'allenatore, possiamo mandarlo via, all'estero ci ammazzano...''. E' l'ultimo post su Twitter di Fiorello dopo il ko interno dell'Inter contro il Trabzonspor. Lo showman, tifoso doc interista, intervista i tifosi al bar (a sentire l'accento deve trattarsi di un bar di Roma) terminata con ''la meio e' sempre la Lazio'' e seguita dal commento finale di Fiorello: ''voce di popolo...voce di popolo''.
Sta intanto spopolando la nuova intervista che Marco Baldini ha fatto al tecnico dell'Inter Gian Piero Gasperini, imitato da Fiorello. Secondo Fiore-Gasp, la colpa è di Nagatomo "perchè porta sempre tutto quel sushi prima della partita". Il Gasperini dello showman siciliano ha "urlato tutto il tempo ai turchi perchè dovevano andare più piano, visto che noi non ci arrivavamo. Sneijder? Ha sbuffato perchè gli avevo chiesto di mettere la maglietta dentro i pantaloni, non si deve giocare così disordinati. Il gol sbagliato da Milito? Gli avevo urlato di non farlo, perchè bisogna segnare all'ultimo così gli avversari non pareggiano".
BOOKMAKERS, ESONERO GASP A 1,75. - Ore contate per il tecnico nerazzurro? Secondo i bookmaker non arriverà a Natale. Stando a quanto riporta Agicos, per i bookmaker difficilmente Gasperini arriverà fino al panettone: l'esonero prima si gioca a 1.75, la permanenza a 2.00.
MORATTI A CALDO DOPO LA PARTITA, "GASPERINI RESTA. LA SCONFITTA NON E' COLPA SUA" - Gasperini per ora resta al suo posto. Tre gare ufficiali e tre sconfitte per l'Inter, l'ultima al debutto in Champions contro il Trabzonspor. Massimo Moratti, lasciando lo stadio, rassicura il tecnico. "Dovete aspettarvi risvolti clamorosi nelle prossime ore? Credo proprio di no, ma assolutamente di no perche' la squadra contro il Trabzonspor era una squadra messa bene in campo, poi dopo, non aveva forse il giusto ritmo, era contenuta, non aveva forse lo sprint necessario, ma non posso dare la colpa all'allenatore nella maniera piu' assoluta", le parole del presidente dell'Inter ai microfoni di Sky Sport e Mediaset Premium. Moratti ammette di essere "deluso, perdere in casa con questi avversari... pero', allo stesso tempo, non posso dire niente perche' la difesa mi sembra abbia fatto bene. E' stata una partita un po' lenta ed e' difficile parlare con tutte queste cose. Cercavamo di essere prudenti perche' si vede che la sconfitta di domenica scorsa avra' lasciato un certo shock, i nostri avversari non davano proprio l'impressione potessero mai segnare e invece alla prima azione hanno fatto gol. Noi abbiamo sbagliato qualche cosa di importante e quando perdi si possono raccontare mille cose, ma intanto hai perso". La gara di sabato contro la Roma non sara' comunque decisiva per il futuro di Gasperini. "Se la mettiamo sempre su questo piano diventa impossibile lavorare sia per l'allenatore che per i giocatori", aggiunge Moratti. 
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Di Giordano Brega Sneijder. Non il miglior Wes, ma l'Inter esce (raramente) dai suoi imbarazzi solo quando lui tocca qualche pallone intelligente. Perchè per il resto è nulla o poco più. Voto 6,5 Julio Cesar. Dopo i passaggi a vuoto di Palermo ci si attendeva una notte di acuti a San Siro per farsi perdonare. Invece sull'unica azione turca lungi dal fare il miracolo incassa un altro gol pesante. Voto 5 |
JULIO CESAR, E' UN MOMENTO DIFFICILE - "E' un momento difficile senza alcun dubbio, e' un momento in cui dobbiamo stare tutti assieme, lavorare tanto per ritrovare la strada giusta". Cosi' il portiere dell'Inter Julio Cesar analizza alla fine del match perso in casa contro il Trabzonspor ai microfoni di Sky l'attuale momento della formazione nerazzurra. "E' una gara che nessuno si aspettava pero' e' gia' passata. Adesso dobbiamo parlare tra noi, serve tanto lavoro per uscire da questa situazione. Che fare? Parlare nello spogliatoio tra noi, con lo staff, vedere cosa sta mancando per intravedere la nostra giusta strada. Serve lavorare e niente altro, senza cercare colpevoli ma uscendone tutti assieme. Adesso sabato giochiamo contro la Roma, sara' la gara della nostra vita, tutte devono essere cosi'".
INTER BATTUTA IN CASA DALLO TRABZONSPOR 0-1 - Terza sconfitta consecutiva in gare ufficiali per l'Inter dopo la Supercoppa, l'esordio in serie A a Palermo e stasera in casa contro il Trabzonspor nella prima giornata della Champions League. Una rete di Celutska nel finale rende ancora piu' traballante la panchina di Gasperini. Dopo la pessima esibizione di Palermo, il tecnico all'esordio a San Siro ed in Champions League, conferma la novita' tattica annunciata alla vigilia e schiera la squadra con la difesa a 4. Lo stadio semivuoto e la curva non molto propensa a incoraggiare la squadra, almeno nella prima frazione, condizionano l'avvio incerto della squadra nerazzurra, che prende il controllo della gara intorno alla mezz'ora del primo tempo. Sneijder e Zarate sono i principali artefici di questa situazione che permette di andare vicini alla marcatura in diverse occasioni. E' bravo il portiere dei turchi a salvarsi in angolo in un paio di circostanze (al 32' ed al 33' su Zarate), mentre al 33' Pazzini e' solo davanti all'estremo difensore avversario ma manca la girata facile da due passi. L'avvio della ripresa riporta in campo un'Inter nuovamente contratta e Gasperini cerca di scioglierla dopo 10' inserendo Alvarez per Obi e Milito per Pazzini. Al 27' Milito va vicino al gol, ma Tolga e' bravo ed anche fortunato a sventare la minaccia parando in due tempi, 1' piu' tardi ancora Milito di testa su cross di Zanetti sfiora la marcatura. Ma al 31' arriva la doccia fredda per l'Inter: Altintop di sinistro manda sulla traversa, riprende la palla l'ex palermitano Celutska (una sola apparizione per lui in serie A) che in mezzo a due difensori si gira di sinistro e mette alle spalle di Julio Cesar. Gasperini tenta la carta Coutinho al posto di Zarate e proprio il brasiliano sfiora il pari al 43' ma ancora una volta Tolga dice di no.



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