Furie Rosse sul tetto d'Europa
di Fabrizio Gerolla
Alla fine sono pure contento per il successo spagnolo. In fin dei conti vince la squadra che ha battuto l’Italia solo ai rigori, che ha giocato meglio e pure quella che mi sta più simpatica da sempre al cospetto delle altre nazioni Europee. Gli spagnoli sono molto simili agli italiani, come da noi si mangia bene, c’è il sole, la gente ha caratteristiche simili alle nostre. Quasi dei fratelli. Se non fosse per le barbarie della corrida direi un posto perfetto per viverci soprattutto adesso visto che ci hanno superato anche da un punto di vista economico. Sconfitto il mito ariano, la perfezione di una Germania arrivata in finale con tanta fortuna, una nazione che ha ancora tanti nemici (sportivi) in giro per il mondo.
Vedere Re Jaun Carlos scattare al goal di Torres come un ultrà madrilista mi ha riportato alla mente l’indimenticabile presidente Sandro Pertini ai mondiali del 1982. Gli spagnoli hanno più volte sfiorato il raddoppio giocando un calcio quasi perfetto. Una bella finale quindi, anche questa una notizia dato che negli ultimi anni ci eravamo abituati a vedere partite noiose, piene di tatticismi come le partite a scacchi di Karpov e Kasparov.
![]() Iker Casillas |



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