CAOS IN F1 - Mosley porta la Ferrari e i team ribelli in tribunale

Venerdì, 19 giugno 2009 - 17:27:00
ORE 17.15 MAX MOSLEY PORTA I TEAM IN TRIBUNALE - ''Le azioni della Fota, ed in particolare della Ferrari, violano i regolamenti. La Fia procederà legalmente nei loro confronti''

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Flavio Briatore
ORE 15.12 PETRUCCI: SONO CON MONTEZEMOLO - Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, si schiera dalla parte dei team nella diatriba tra la Fia e la Fota. ''Io do sempre ragione a Montezemolo, e' una linea che ho apprezzato sin dal primo momento - ha spiegato Petrucci -. La Formula 1 non puo' fare a meno della Ferrari, non sarebbe piu' la stessa''.

ORE 15.00 BRIATORE: "DECISIONE PRESA" - "Da che parte sta Bernie Ecclestone? Non ci sono partiti. Parliamo di una Formula 1 con una governance e con regole chiare, di una Formula 1 che voglia continuare ad essere Formula 1, non possiamo avere team di Formula 8". Cosi' Flavio Briatore sulla rottura Fia-Fota in merito ai regolamenti e al futuro della F.1. "La decisione da parte nostra e' stata presa - continua Briatore, ai microfoni di Sky Sport, riferendosi al comunicato Fota di oggi -. Non abbiamo piu' nessun interlocutore, adesso di questa vicenda se ne occupera' il Consiglio Mondiale e Montezemolo presentera' la nostra proposta che e' quella presentata ieri sera".

ORE 14.05. ECCLESTONE E' TRANQUILLO - "Onestamente, non sono affatto preoccupato. Ci sarà una soluzione? Non ne ho idea, domandatelo a Max (Mosley, ndr)".

ORE 12.14 MOSLEY: "FIDUCIOSO DI ARRIVARE A UNA SOLUZIONE"

ORE 11.31, DOMENICALI: "RESTIAMO IN F1 SE..." - Il direttore della Gestione sportiva Ferrari è carico: "Ci sono due elementi importanti emersi dalla riunione dei team. il primo è una grande unità di tutte le squadre Nonostante pressioni forti che arrivavano da vari lati, c'è unità tra i team per la coerenza delle cose chieste dalla Fota. Secondo, noi cerchiamo un accordo. Infatti non è stata ritirata l'iscrizione al Mondiale 2010 che resta valida se le nostre richieste verranno soddisfatte".  Domenicali gongola quando gli riferiscono le parole pronunciate da Alonso: "Ha detto così? Molto bene!". In attesa dell'utlimo incotnro con Ecclestone e Mosley spiega: "Fiducioso di avere i Costruttori in F1? Certo che sì!».

FERNANDO ALONSO: "IO SEGUO I COSTRUTTORI, LA 1 E' MORTA" - Il bi-campione del mondo è deciso e sa quale sarebbe l suo destino in caso di scissione: "Correrei nella nuova categoria, non c'è dubbio. La F1 è finita, se la faranno con gli stessi motori Cosworth per tutti, così non è più F1". ANCHE SEBASTIAN VETTEL SI ESPONE PUBBLICAMENTE PER LA FOTA ED E' PRONTO A LASCIARE LA F1.

VENERDI' 09.25, LA REPLICA DI MOSLEY - Dura la risposta della fia, come prevedibile. E in essa vengono lanciate accuse pesanti: "È chiaro che elementi all'interno della Fota hanno puntato a questo risultato durante il lungo periodo di trattative e non hanno affrontato le discussioni in buona fede. Si prende atto dell'ultimo comunicato della Fota e c'è delusione, ma non sorpresa dall'incapacità della Fota di raggiungere un compromesso nell'interesse dello sport. È chiaro che elementi all'interno della Fota hanno puntato a questo risultato durante il lungo periodo di trattative e non hanno affrontato le discussioni in buona fede". E ancora: "La federazione non può permettere un'escalation delle spese del campionato e non può consentire che la Fota detti le regole".

GIOVEDI' NOTTE, LA FOTA SPARA: "PRONTI AL MONDIALE PARALLELO - Terremoto nel Circus: adesso la spaccatura in Formula 1 è totale e nasce un Mondiale parallelo. La notizia è arrivata dopo l'ultima riunione dei team che ha visto la partecipazione di McLaren, Ferrari, Bmw, Renault, Toyota, Brawn GP, Red Bull e Toro Rosso al quartier generale della Renault a Enstone. A nulla è servito l'appello tardivo e poco convincente di Mosley che giovedì sera aveva esclamato. "Facciamo salire il tetto dei budget fino a quota 100 milioni. Poi nel 2011 scenderà a 40 e nel frattempo sarà rinnovato il Patto della Concordia. Ma intanto iscrivertevi senza condizioni". Una posizione che non ha certo potuto ammorbire Montezemolo e soci, ormai pronti al grande salto per mancanza di alternative.

Mosley Eclestone Ferrari
Mosley ed Ecclestone vede fuggire la Ferrari dal Circus

IL COMUNICATO DELLA FOTA - E dal quartier generale della Fota si ribadisce: "I team della Fota hanno raggiunto inoltre un accordo sulla sostanziale riduzione volontaria dei costi che garantisce un modello sostenibile per il futuro. Dopo questi sforzi, le squadre hanno confermato alla Fia e al detentore dei diritti commerciali che intendono impegnarsi (nel circus, ndr) fino alla fine del 2012". A questo punto le scuderie lanciano anche un accusa: "La Fia e il detentore dei diritti commerciali hanno agito per dividere la Fota. Le richieste della maggioranza dei team vengono ignorate. Inoltre, il detentore dei diritti commerciali deve decine di milioni di dollari a molti team dal 2006. Nonostante ciò e nonostante il clima ostile ad un accordo, la Fota ha cercato in maniera trasparente di arrivare ad un compromesso"

E quindi... "E' chiaro che le scuderie non possono continuare a scendere a compromessi sui valori fondamentali dello sport. Hanno così rifiutato di modificare le condizioni delle loro iscrizioni al Mondiale 2010. Non ci sono alternative, eccetto quella di preparare un nuovo Mondiale che possa riflettere gli effettivi valori di partecipanti e sponsor".

Lo scisma è totale e porterà al di fuori dal potere di King Mosley: "Questa nuova categoria, avrà un sistema di governo trasparente, un solo tipo di regole, incoraggera' i nuovi team e ascoltera' le volonta' dei tifosi, offrendo prezzi piu' bassi per gli spettatori". Al momento, solo Williams, Force India e tre nuove scuderie (US1, Campos e Manor) hanno accettato le regole fissate dalla Fia per la prossima stagione.

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