Us F1 lascia già il Mondiale 2010. La Ferrari lo aveva previsto
Il Circus perde i pezzi. La Us F1 non sarà in pista per il Mondiale di Formula 1 2010. La conferma arriva dalle parole del numero uno della scuderia Ken Anderson al magazine Autosport: "Abbiamo chiesto alla Fia di rinviare il nostro ingresso al 2011, per i nostri dipendenti non c'è nulla da fare, quindi abbiamo detto loro di smettere di lavorare sulla attuale monoposto finché non avremo preso una decisione". 
Mosley e il suo successore Todt
La squadra è una delle 4 squadre che, dopo il via libera della Fia, avrebbero dovuto debuttare. Restano ora Virgin Racing e Lotus, che hanno partecipato ad alcuni test effettuati a febbraio. La Campos Meta, invece, non si è ancora vista in pista, ma in compenso ha cambiato il suo nome in Hispania Racing F1. Con la speranza che sia un segnale di buona volontà e ottimismo circa una decorosa partecipazione alle corse.
Vengono in mente le parole scritte sul sito della Ferrari alcuni giorni fa dal Grillo Sparlante in un articolo intitolato: "Ne valeva la pena?". In esso si accusava Mosley e la Federazione: "Si volevano abbattere i costi per consentire alle piccole squadre di entrare in Formula 1? Ecco il risultato: due squadre arrivano all'inizio del mondiale zoppicando, una terza ci arriva spinta da una mano invisibile (non quella di Adam Smith, questo è sicuro) e la quarta la stanno cercando tramite 'Chi l'ha visto?...". Risultato: trovata e fuori dal Mondiale.
ECCO LE ACCUSE CHE IL CAVALLINO AVEVA RIVOLTO A MOSLEY E CHE ORA SI STANNO AVVERANDO



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