Flachi: "Mi vergono per la vicenda della coca. Ma il calcio non mi manca"
![]() Francesco Flachi |
Il trequartista ha poi parlato dei dolori che questa vicenda gli ha provocato dicendo: "Mi è dispiaciuto per tutto, soprattutto per la mia famiglia e poi ho perso quello che più mi piaceva fare, il calcio era la mia passione. Non mi è piaciuto come si sono comportati nei miei confronti, come mi hanno giudicato. Non parlo solo per me, dopo di me ne sono passati altri. Io a differenza di alcuni di loro ho sempre avuto la mia famiglia vicina e grazie al cielo ce l’ho ancora. E’ facile buttare le persone al rogo... quando uno gioca a pallone lo fa per i soldi, di sicuro, ma soprattutto per le emozioni che si provano. Quando mi hanno squalificato, sin dalla prima volta, mi erano finite le emozioni”.
Infine alla domanda del conduttore se gli manchi o meno il calcio ha sorprendentemente ammesso: "No. Mi mancano i ritiri, scherzare negli spogliatoi, la passione, ma dopo tutto quello che ho visto del calcio, mi ha sdegnato.Fortunatamente quando cado mi rialzo. Adesso ho aperto un locale tipico toscano. Oggi l’unica cosa che mi interessa è recuperare ogni giorno davanti ai miei figli e i mia moglie”.



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