Fiorentina specchio dell'Italia (calcistica): quando tutto va storto...
Di Giordano Brega
Fa strano parlare di fallimento dopo una vittoria splendida, 3-2 accarezzando per alcuni istanti il concreto sogno dei quarti di Champions quando il Bayern era sotto di due gol e Robben non aveva ancora tirato fuori uno di quei jolly che sanno tanto di destino beffardo per il popolo viola. Fa strano, ma è così. La Fiorentina è fuori dall'Europa e hai voglia a dire che Jo-Jo Jovetic ha giocato da 7,5 in pagella mostrando il suo grande talento o che Vargas e Marchionni sono stati bravi ad aprire varchi nella difesa tedesca, seppur a sprazzi. La verità è che la Fiorentina torna a casa. Immeritatamente. Dopo un cammino che l'ha vista corsara all'Anfield Road, orgogliosa contro il Lione, splendida nella doppia sfida contro la corazzata Bayern Monaco. Sulla carta i tedeschi avrebbero dovuto dominare, distruggere: le stelle Ribery-Robben (da loro non continuità, ma colpi letali), Klose o Gomez e compagnia bella erano strafavoriti alla vigilia. Invece hanno avuto bisogno di uno scandaloso errore di Ovrebo e della sua terna per vincere la gara di andata e capitalizzare nel sofferto ritorno. E' andata così. La Fiorentina cammina a testa alta, ma esce, i bavaresi proseguono il cammino pur se immeritatamente. E l'Italia vede sempre più a rischio i suoi quattro posti in Champions (l'anno prossimo o fra due, si vedrà), proprio a vantaggio della Germania. C'è poco da stare allegri quando tutto va storto... 
Jo-Jo e soci fanno sognare per qualche attimo Firenze
LE REAZIONI E LA CRONACA DELLA NOTTE D'ORGOGLIO VIOLA
PRANDELLI, I MIEI GIOCATORI DEVONO ESSERE ORGOGLIOSI - "Provo grande amarezza ma sono orgoglioso di avere portato una squadra a giocare queste partite. Ne abbiamo vinto 6 su otto". E' come di consueto misurato e pacato il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli nel commentare l'eliminazione dalla Champions League nonostante il successo sul Bayern. "I ragazzi sono stati attenti dal punto di vista tattico. Peccato per quel gol dell'andata che alla fine e' stato importante. I miei giocatori non devono sentirsi frustrati di nulla, lavorano per diventare giocatori importanti e queste partite danno la consapevolezza che se sei squadra puoi lottare contro chiunque a testa alta e quando si e' capaci di leggere queste situazioni bisogna essere solo orgogliosi. Noi siamo partiti con la squadra al completo e abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto infortuni e quindi costretto alcuni a fare gli straordinari perdendo freschezza. Come giudico la stagione? Non e' ancora finita e possiamo finire questo campionato nel migliore dei modi, non soltanto con al convinzione di recuperare posizioni, ma anche esprimendo un buon calcio. Io sono sicuro che da adesso le partite che ci aspettano le affronteremo con un piglio diverso". Forse la Fiorentina ha commesso qualche disattenzione proprio nei momenti in cui ha avuto la partita in mano. "Qualche piccolo o grande errore lo abbiamo fatto sul vantaggio - continua Prandelli - quando non siamo stati per qualche minuto ordinati e compatti e loro hanno recuperato lo svantaggio. Forse una squadra con piu' esperienza avrebbe gestito meglio quella situazione. Come ricarichero' i giocatori? Devono farlo da soli sul piano mentale e dal punto di vista fisico dobbiamo stringere i denti".
MONTOLIVO "SIAMO FRUSTRATI PER L'ENNESIMA VOLTA" - "C'e' frustrazione per l'ennesima volta perche' ci rendiamo conto che il gol irregolare concesso al Bayern all'andata ha condizionato l'intera qualificazione. Oggi abbiamo fatto una grandissima gara, quella che dovevamo fare, purtroppo pero' abbiamo preso un gol di troppo". Cosi' il capitano della Fiorentina Riccardo Montolivo, ai microfoni di Sky, racconta l'umore dello spogliatoio viola dopo la vittoria per 3-2 contro il Bayern che non regala i quarti di Champions ai viola. "Nell'ultimo periodo troppo spesso arriviamo ad un pelo dal traguardo ma a volte per causa nostra, a volte per gli arbitri non lo raggiungiamo. Ed e' frustrante. Anche in campionato, le prestazioni soprattutto con le grandi squadre sono state sempre all'altezza, poi non siamo riusciti a portare a casa le vittorie, ma le prestazioni ci sono state. Adesso continuiamo ad andare su questa strada, sabato ci attende una gara difficilissima a Napoli che vogliamo affrontare nel modo giusto" ha concluso Montolivo.
A.DELLA VALLE "USCIAMO A TESTA ALTA,FIRENZE ORGOGLIOSA" - Andrea Della Valle e' orgoglioso della sua Fiorentina, nonostante l'eliminazione. "Quando sono venuti fuori i sorteggi ho sentito i giocatori del Bayern dire vinceremo 5-0 - spiega a Sky l'azionista di riferimento - Noi invece usciamo vincendo, per la complicita' di Ovrebo. Usciamo a testa alta e Firenze deve essere orgogliosa. Stasera abbiamo fatto vedere come si gioca a calcio contro una grande squadra. Serve per ripartire, ci servira' per il campionato. Per il quarto posto probabilmente e' tardi, ma c'e' l'Europa League, la Coppa Italia. L'amarezza e' tanta, ma mi ha fatto piacere mostrare a tutti gli italiani che la Fiorentina sa fare questo calcio qui. I cori dei tifosi contro Platini? Capisco i tifosi che si devono anche sfogare, certo non pensare all'andata si fa fatica. Ero convinto di farcela, ma il calcio e' questo".
FREY, TANTA RABBIA E DELUSIONE - "C'e' tanta rabbia e delusione, anche se dopo stasera non ci sono grandi rimpianti perche' oggi abbiamo fatto il massimo". Bastano queste parole del portiere della Fiorentina Sebastian Frey per spiegare lo stato d'animo dei giocatori della Fiorentina. "Purtroppo - continua Frey a Sky - non e' bastato per il risultato della partita di andata. Fa rabbia perche' adesso pensiamo che con l'1-1 in casa loro sarebbe stato tutto diverso. Abbiamo fatto una grande prestazione e siamo orgogliosi del nostro percorso, bastava poco per andare avanti. I gol? Oggi era una giornata particolare, c'era tanto vento, sono stati due tiri fortissimi, angolati. Robben? L'ha proprio messa nell'incrocio". Frey guarda gia avanti: "E' una stagione molto difficile, non lo nascondiamo. Visto che questa competizione non c'e' piu', dobbiamo stringere i denti e metterci a posto a livello matematico. E' stata una stagione lunga e pieno di impegni".
FIORENTINA-BAYERN 3-2 MA I VIOLA SONO ELIMINATI - Non basta una grande Fiorentina. Ad approdare ai quarti di finale di Champions League e' infatti il Bayern Monaco. I viola vincono 3-2 al "Franchi" ma sommato al 2-1 ottenuto dai tedeschi all'andata (grazie al gol in fuorigioco convalidato dall'arbitro Ovrebo) equivale all'eliminazione. Bisogna dire solo grazie agli uomini di Prandelli che anche in quest'ultima occasione sono stati protagonisti di un'ottima gara, come in tutto il cammino che li ha portati agli ottavi, ma il Bayern ha una perla in piu' che si chiama Robben. Gran ritmo sin dalle prime battute, le fasi di gioco sono disturbate dal forte vento che cambia le traiettorie del pallone. Al 7' il primo tentativo viola con un calcio di punizione di Vargas che finisce alto. Squadre molto corte e spazi rivolti al minimo. La Fiorentina si propone soprattutto dalla sinistra con un paio di pericolosi cross di Vargas. Il Bayern, come di consueto, si affida ai suoi "velenosi" esterni Ribery e Robben. Al 28' la Fiorentina passa in vantaggio: gran botta di Marchionni da fuori, Butt respinge corto e vargas si avventa sul pallone da posizione defilata e insacca. Al 30' Bayern costretto al primo cambio perche' Gomez non ce la fa e lascia il posto a Klose. Il Bayern reagisce e al 34' sfiora il pareggio: Ribery fa velo per Robben, sinistro a colpo sicuro, straordinaria deviazione di Frey in angolo. Al 46' cross di Muller da destra e colpo di testa di Klose, palla altissima. Il primo tempo si chiude 1-0. A inizio ripresa Gilardino spreca clamorosamente il raddoppio dopo 4' l'attaccante approfitta di un buco di Badstuber e van Buyten su cross di matchionni, ma si fa respingere la conclusione ravvicinata da Butt. All'8' arriva il meritato raddoppio: Marchionni crossa da destra, tacco di Gilardino in aria e rasoterra vincente di Jovetic per il 2-0. Subito il secondo gol il Bayern si porta decisamente in avanti e al 15' realizza il gol che ristabilisce la parita': Ribery da sinistra serve al centro Muller, velo dell'attaccante, arriva van Bommel che con un destro angolato infila Frey. Al 19' terzo gol dei viola: Jovetic vince un contrasto a sinistra, la palla arriva a Gilardino, sponda di testa per lo stesso Jovetic che con il sinistro da distanza ravvicinata insacca. Non c'e' tempo di festeggiare perche' 1' dopo Robben fa il fenomeno e con un gran sinistro da fuori mette il pallone all'incrocio, nulla da fare per Frey. Al 31' angolo di Robben, palla velenosa, Frey respinge e sbloglia la matassa.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















