Red Bull e Ferrari chiamano la Fia per l'alettone della Mclaren
Dopo il caso della Brawn Gp nel 2009 si apre quello degli alettoni McLaren quest'anno? Red Bull e Ferrari hanno chiesto chiarimenti alla Fia sulla legalità della parte posteriore della monoposto di Wolking. A rivelarlo è stato Christian Horner, boss della Red Bull. "C'è un pò di trambusto intorno a questo fatto", ha detto ad Autosport. Il caso legato alla MP4-25 si è scatenato durante i test della scorsa settimana al Montmelò. "C'è una scanalatura grazie alla quale possono guadagnare molta velocità sul dritto. Credo che la questione vada risolta prima della gara in Bahrein", spiega il manager. Situazione che rischia di diventare ancora più esplosiva se pensiamo che il Mondiale è alle porte e il 14 marzo si accenderanno i motori davanti al semaforo verde. Horner poi rivela un secondo dettaglio. "Abbiamo chiesto chiarimenti alla Fia anche se, ad essere onesti, penso che sul tema la Ferrari sia più determinata di quanto non siamo noi. Ad ogni modo, la nostra domanda sarà la seguente: si tratta di un progetto intelligente o aggira il regolamento?". Il numero uno della Red Bull cerca di stemperare i toni: "In McLaren devono essere convinti sia legale, io penserei che sia legale". 
La McLaren sotto indagine
Tranquillità totale viene contemporaneamente fuori dai box di Woking. Dove addirittura smentiscono il caso: "Siamo assolutamente convinti della regolarità della nostra monoposto e non siamo a conoscenza di alcuna protesta. Infatti abbiamo parlato con la Ferrari e di questa protesta non ne sanno nulla".



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