Massa: "La Red Bull era un filo più veloce, ma..."
![]() Felipe Massa |
"Impossibile avere un inizio di stagione migliore di una doppietta ed e' esattamente quello che abbiamo fatto Fernando ed io in Bahrain". Felipe Massa non ha dubbi, commentando sul proprio blog l'uno-due messo a segno insieme ad Alonso a Sakhir.
"Erano tanti mesi che aspettavo la prima gara ma ero piu' eccitato che nervoso quando mi sono seduto in griglia per la prima volta dal Gran Premio di Germania dello scorso anno. Non ho mai avuto dubbi sulle mie condizioni perche' tutto quello che facevo era rimasto come prima dell'incidente, sia quando mi allenavo sia quando ero impegnato nella normale vita quotidiana. Tutto quello che avevo in mente in griglia era di fare un buon lavoro per la squadra, partire con il piede giusto in campionato ed evitare errori stupidi".Quindi sottolinea: "E' importante non sbagliare nella prima gara ma lo era ancora di piu' per me perche' sono sicuro che, se avessi fatto un errore, qualcuno avrebbe detto "Vedi, non e' piu' lo stesso di prima". Non sarebbe stato giusto, perche' anche se avessi sbagliato non avrebbe avuto nulla a che vedere con l'incidente. In ogni caso, tutto e' andato per il meglio: il primo weekend dell'anno e' andato molto bene per me e per la squadra. E' il frutto di una buona macchina e dell'ottimo lavoro del team in Bahrain", sottolinea Felipe.
"L'unico problema che ho avuto ha riguardato le alte temperature del motore durante la gara di domenica. Abbiamo dovuto gestire la situazione nella miglior maniera possibile, il che ha significato dover usare una carburazione piu' grassa per circa una trentina di giri, il che pero' ha aumentato i consumi. Pertanto, mi sono trovato anche a dover cercare di consumare meno carburante, cambiando il mio modo di guidare in alcune circostanze. Ora la squadra sta lavorando intensamente per evitare che questo problema possa ripresentarsi in altre circostanze".
"Il primo Gran Premio dell'anno ha confermato le indicazioni emerse dai test di febbraio. Ci sono quattro squadre davanti a tutti: la McLaren, la Red Bull, la Mercedes e noi. Siamo soddisfatto del rendimento della F10 e abbiamo fatto un buon lavoro anche in qualifica, pur se la Red Bull ha fatto la pole ed era un filo piu' veloce. In gara, forse loro andavano un po' piu' forte con le gomme morbide mentre noi avevamo un vantaggio con le dure. Nei test, forse loro non erano stati i piu' veloci in assoluto ma sulla distanza erano stati molto competitivi quindi non siamo rimasti sorpresi della loro prestazione in Bahrain. Tutto considerato, penso che eravamo molto vicini a loro e cio' non fa che rafforzare la necessita' di cercare di migliorare la macchina ad ogni gara lungo l'arco del campionato. La lotta sara' molto serrata e lo sviluppo tecnico sara' piu' importante che mai" conferma Massa.
"Il fine settimana di Sakhir ci ha lasciato alcune importanti lezioni, ad esempio per quanto concerne il comportamento delle gomme. Fra i due tipi di pneumatici portati dalla Bridgestone c'era una grande differenza di prestazione in qualifica e in gara, con le dure che per noi erano molto meglio la domenica. Dobbiamo portarci dietro questa esperienza perche' bisognera' lavorare molto per capire i diversi livelli di degrado delle gomme da una pista all'altra. E' un fattore che puo' determinare la strategia di gara, sia per quanto riguarda la scelta del miglior momento in cui fare il pit-stop sia in merito alla scelta del tipo di gomme da usare nelle diverse sessioni di qualifica".
"Ho letto e sentito diverse critiche riguardo al fatto che le nuove regole abbiano reso le gare noiose ma credo che sia davvero troppo presto per trarre conclusioni: e' passata soltanto una corsa! E' vero che alla partenza si va sei o sette secondi piu' lenti che in qualifica, quando si gira senza benzina e si ha tantissimo grip. Tutto diverso la domenica: con una macchina pesantissima, l'aderenza latita, soprattutto nei primissimi giri. Poi, come al solito, se si sta vicini alla macchina che ti precede si perde carico aerodinamico, il che rende ancora piu' complicati i sorpassi", spiega il pilota paulista. "Domenica sera sono partito per il Brasile per vedere mia moglie e mio figlio. Ora che la famiglia si e' allargata e' piu' difficile per Raffaela venire con me alle gara. Sara' piu' semplice quando, dopo il Gran Premio della Malesia, si trasferiranno a Monaco dove rimarranno per buona parte del campionato. Partiro' per Melbourne domenica e arrivero' cosi' martedi' mattina: tutto il tempo per adattarsi al cambio di fuso orario e prepararsi cosi' al meglio per quello che, spero, sara' un altro bel weekend per noi".



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