Ferrari, non passa... l'italiano
Porte chiuse per i piloti di casa nostra a Maranello. Non che ci fossero prodromi di arrivi tricolori in Ferrari nel futuro a medio termine, comunque il direttore della Gestione Sportiva della Ferrari Stefano Domenicali ha chiarito a scanso di equivoci: "Con le limitazioni sul chilometraggio, credo che si allungheranno i tempi per vedere di nuovo un pilota italiano su una Ferrari". Poi spiega: "L'obiettivo dell'anno scorso è stato centrato perche' abbiamo fatto fare esperienza ai giovani piloti italiani della F3 in altre formule, però per far crescere dei giovani, italiani o meno, bisogna superare questo compromesso sul chilometraggio". 
Raikkonen e Alonso
A ottobre i tre baby talenti Mirko Bortolotti, Edoardo Piscopo e Salvatore Cicatelli fecero una buona impressione a bordo della Rossa, ma da qui a diventare piloti ufficiali ce ne corre. Solo Valentino Rossi ha davvero rischiato di salire su una Ferrari nel corso del campionato iridato. Ma "la scelta è stata di Valentino, ha preferito vincere un Mondiale...". Insomma, la situazione è chiara: in Ferrari nessuno può permettersi di rischiare perché ogni stagione si parte per vicnere tutto ed è inutile fare voli pindarici di fantamercato: Fernando Alonso e Sebastian Vettel sono i primi rinforzi sul taccuino in caso di addio a Massa e Raikkonen...



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