Massa a sorpresa: "Forse avrei fatto come Schumi...."
"Mai temuto, neppure per un attimo, di dover guardare i Gran Premi alla tv". Passate le prime drammatiche ore dopo l'incidente all'occhio di Budapest, Felipe Massa ha pensato soltanto a una cosa: tornare a correre. Tanto da dire alla moglie Rafaela, preoccupata per la sua salute "Non e' con te che devo parlare, ma con i dottori". Poi, per fortuna, il peggio è passato ad anche dai sanitari è arivato l'ok per riconsegnare a Felipe il suo posto alla guida della "Rossa". A ciò si aggiunga che, nel frattempo è arrivato suo figlio Felipinho per capire quanto oggi Massa sia un uomo felice. Per uno che si è beccato un bullone in un occhio mentre viaggiava a 200 chilometri all'ora, rischiando di morire o di restare cieco, non e' mica poco. 
Felipe Massa
"Sto benissimo, forse meglio di prima - dice in conferenza stampa al "Wrooom" di Madonna di Campiglio -. Il recupero è stato molto buono, ho fatto delle gare di kart e tutto è andato bene. Ho grande voglia di iniziare l'anno, sapendo di avere a disposizione una macchina competitiva. Per il 2010 mi auguro di essere nelle condizioni di lottare per le prime posizioni e di non perdere eventualmente il mondiale... all'ultimo metro". Un passo indietro, però, a quel maledetto proiettile metallico che lo ha colpito all'Hungaroring, è obbligatorio. "E' stato un incidente grave - racconta Felipe -. Di quello non ricordo nulla. L'ho rivisto soltanto in tv. Nemmeno per un momento, però, ho pensato di dover smettere. Già in Ungheria ero certo che sarei tornato a correre e la squadra mi è stata vicina. Questo episodio mi ha fatto maturare esperienza ed ho imparato tanto, cosi' come mi e' sempre capitato nei momenti difficili".
In casa Ferrari, l'euforia per l'arrivo di Alonso è tanta, ma, da sempre, la filosofia del Cavallino è quella che antepone gli interessi della squadra a quelli dei singoli. Le gerarchie, pertanto, le stabiliranno l'asfalto e le bandiere a scacchi. Non è ingombrante, con queste premesse, perlomeno adesso, la presenza del pilota spagnolo. Tanto piu' che Massa è già abituato a stare accanto ai campioni del mondo: Schumacher e Raikkonen, giusto per fare due esempi facili. "Con Alonso dovremo lavorare bene insieme. Sappiamo di essere in una squadra importante e questo servira' per ottenere risultati migliori. Ci siamo scambiate molte opinioni, anzi ho parlato piu' con lui in una settimana che in tre anni con Raikkonen. Nella scuderia potremo accedere ai dati della telemetria di entrambi. Servira' a tutti e due per apprendere e migliorare. E' chiaro che in pista poi saremo avversari. Io vorro' stare davanti a lui e lui davanti a me. E' la legge dello sport".
Tutto secondo le regole, quindi. Quello che a Massa sembrerà strano, invece, sarà vedere Schumacher correre per un'altra squadra. "Aveva fatto una carriera perfetta - commenta il brasiliano - Quella di tornare è una scelta sua. Non so, forse l'avrei fatta anch'io. Sono contento per lui, ha talento e il suo ritorno è un bene per lo sport. Però mi sembrerà strano vederlo alla Mercedes. Ma la Ferrari aveva già due piloti... E' stato importante essere stato suo compagno per crescere, ma adesso corriamo contro e la nostra amicizia si interromperà, ma solo in pista". Ed a proposito di "fenomeni", Massa apre le braccia ad un eventuale arrivo di Valentino Rossi: "Non credo che passerà la terza macchina, ma se fosse e lui arriverà sarà il benvenuto". Infine un rifiuto per i pronostici: "Quest'anno ci sarà l'incognita delle nuove regole sul divieto di rifornimento. Sarà un mondiale difficile, con tanti piloti bravi ed anche pochi punti saranno importanti per vincere".



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