Federer e Nadal a rischio, quante trappole a Londra
Di Giordano Brega
Girone di ferro per Federer al Master che si apre domenica a Londra. Il torneo che chiude la stagione (a parte la finale di Davis) e vede al via gli otto migliori della stagione, ufficializza i suoi due gironi che porteranno alle semifinali. Nessuna sorpresa nei raggruppamenti che vedono come sempre le teste di serie 1, 4, 5, 7 da una parte e 2, 3 , 6, 8 dall'altra. Solo che, così facendo lo squilibrio e l'adrenalina va a concentrarsi in zona-Roger. 
Federer e Nadal, a Londra
avranno molte trappole da evitare
Lo svizzero di Basilea avrà infatti di fronte Andy Murray e Juan Martin Del Potro (oltre al più morbido Fernando Verdasco che sul veloce fa meno paura) nella sua corsa al titolo. Tre big per due sole poltrone, con l'incongnita aggiuntiva che sia lo scozzese che l'argentino hanno preso, nel recente passato, lo scalpo di Federer. Addirittura del Potro si è gustato il trionfo in una emozionante finale in cinque set dell'ultimo Open Usa. A vantaggio di Roger c'è uno stato di forma non al top esibito nelle ultime settimane dai due giovani rampanti.
Sull'altro fronte c'è un Djokovic gasatissimo dagli ultimi due successi di Basilea (Master 500, battendo Federer in casa sua) e Parigi (Master 1000: cancellato Nadal in semifinale e vittoria in volata con Monfils all'ultimo atto). Nole è carico e sogna di centrare il tris di tornei consecutivi, dimostrando al mondo che la sua candidatura al trono di numero uno del mondo è tutt'altro che peregrina.
Nadal invece punta a entrare tra i primi 4 del Master e naviga a vista: dopo l'infortunio non ha mai esibito un tennis sicuro come nei giorni migliori e ha preso pesanti scoppole da gente come Del Potro (semifinale Open Usa), Djokovic (come detto in semifinale a Parigi) e persino dall'emergente Cilic (semifinale a Pachino) - uno destinato a sedersi nel tavolo buono del tennis mondiale in futuro. Rafa deve crescere se vuole riconquistare il suo scettro di leader (perso dopo l'infortunio pre-Wimbledon). Altrimenti rischiarà seriamente anche nei confronti con il sempre-verde Nicolay Dadydenko (il russo regolarmente entra al Master dal 2003 a oggi) o con quel Robin Soderling (ripescato al posto di Roddick) suo giustiziere al Roland Garros e sempre carico quando affronta lo spagnolo, visto che tra i due non c'è proprio un grande feeling dal punto di vista umano. Una motivazione in più per lo svedese, un pericolo aggiuntivo per il mallorchino...
Singles Round Robin Groups
Group A
(1) Roger Federer
(4) Andy Murray
(5) Juan Martin del Potro
(7) Fernando Verdasco
Group B
(2) Rafael Nadal
(3) Novak Djokovic
(6) Nikolay Davydenko
(8) Robin Soderling
Il francese Jo-Wilfried Tsonga sarà la prima riserva in caso di ulteriori ritiri



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















