Crisi Ferrari/ "Massa è andato a rincuorare il meccanico che ha sbagliato". Stefano Domenicali rivela il dopo Gp di Singapore. Le pagelle di Affaritaliani.it

Lunedì, 29 settembre 2008 - 10:16:00



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MONDIALE PILOTI

1.Hamilton L. 84
2.Massa F. 77
3.Kubica R. 64
4.Raikkonen K. 57
5.Heidfeld N. 56
6.Kovalainen H. 51

MONDIALE COSTRUTTORI

1.McLaren 135
2.Ferrari 134
3.BMW 120
4.Renault 51
5.Toyota 46
6.Toro Rosso 31

"Il semaforo è controllato manualmente. E' come se ci fosse la paletta. Sono situazioni che purtroppo accadono, anche se non vorremmo che capitassero". Stefano Domenicali torna sul pit stop che rischia di compromettere l'intero mondale di Massa e della Ferrari. Un errore o colpo di sfortuna (a seconda di come la si voglia vedere) che ha distrutto la gara del brasiliano.

Felipe però è stato protagonista di una scena da... libro Cuore al termine del Gp di Singapore: "Era dispiaciuto perché stava facendo una bellissima gara. Ci tengo a dire che è andato a rincuorare il meccanico che ha sbagliato, a testimonianza dello spirito che c'è in questa squadra. Si vince e si perde tutti insieme. Gli errori si possono fare l'importante guardare avanti con umiltà. Troppo facile accusare le persone quando le cose non vanno bene". Adesso però la parola d'ordine è 'riscatto'. "Non vediamo l'ora di andare in Giappone (12 ottobre, ndr): "Affronteremo le prossime tre garecon la voglia di dimostrare che possiamo assolutamente raggiungere quello che vogliamo. Vedrete una Ferrari che continuerà a spingere sino alla fine, ma non dobbiamo commettere nessun tipo di errori".

LA CRONACA DELLA GARA- Disastro Ferrari a Singapore nella prima gara in notturna per la Formula Uno. Massa chiude al tredicesimo posto, Raikkonen si ritira per un incidente a pochi giri dal termine e Lewis Hamilton chiude al terzo posto per un +7 in chiave mondiale su Felipe a tre gare dal termine. Inizia tutto (o meglio finisce) quando Piquet sbatte il muso contro il muretto nel 15° giro. Massa, sino a quel momento in testa con 5” di vantaggio, dopo un paio di giri in regime di safety car entra ai box. Qualche cosa però non funziona nel semaforo Ferrari che da il via al pilota brasiliano quando il bocchettone della benzina è ancora attaccato. La rossa riparte portandosi però dietro l’ingombrante tubo e un paio di meccanici mentre Raikkonen è in coda per la sua sosta. Massa aspetta interminabili secondi al fondo del rettilineo box che qualcuno gli tolga la scomoda appendice e rientra in pista ultimo (arriverà anche un drive trought): per lui la gara è già finita. A chiudere degnamente la giornata nera in casa Ferrari ci pensa poi Ice man andando a sbattere contro il muretto a quattro giri dal termine quando era quinto in classifica. Per la cronaca vince Alonso seguito da Rosberg. Il team di Maranello perde anche il primato costruttori e per il brasiliano Felipe Massa recuperare 7 punti nelle ultime tre gare sarà davvero arduo.

LE PAGELLE DI AFFARITALIANI.IT


Fernando Alonso
ALONSO Voto 7.5
Dimostra di saperci ancora fare in Formula Uno. Approfitta degli errori degli avversari per conquistare il primo successo stagionale per se e per la Renault. Se il pilota spagnolo guidasse una monoposto più competitiva lo vedremmo molto più spesso sul podio. Lui ama la Ferrari che però lo avrà solo tra due anni.

MASSA Voto 6-
Perfetto nella pole del sabato, ottimo sino a quel maledetto 15° giro quando vede crollargli il mondo addosso durante il rifornimento. Sembra non avere colpe ma in questi casi sono tutti colpevoli. Avesse guardato nel suo specchietto retrovisore oggi avremmo raccontato un suo successo. A tre gare dal termine si trova a meno sette da Hamilton con tanta rabbia da smaltire.

HAMILTON Voto 7
Una volta tanto mantiene saldi i suoi nervi. Prima subisce lo strapotere Ferrari poi, dopo la safety car, diventa un ottimo ragioniere sfruttando i guai altrui e pensando alla classifica mondiale. Alla fine si ritrova terzo al traguardo e primo in classifica piloti quasi per caso.

RAIKKONEN Voto 4.5
Mai in gara, non morde nella prima parte quando è alle spalle di Hamilton. Assiste inerme al disastro dei box e rientra in pista per cercare punti per la classifica costruttori. A quattro giri dal termine però sbaglia ancora una volta e sbatte il muso della sua Ferrari contro il muretto. Stagione da dimenticare per l’ex Ice man.

TEAM FERRARI Voto 4
Il fiore all’occhiello di Maranello è sempre stato un team perfetto. In quest’ultima stagione troppe volte qualche cosa non ha funzionato. Verrebbe da dire, senza accusare nessuno, che ai tempi di Todt e Schumacher certe cose non sarebbero mai successe. 

Fabrizio Gerolla

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