Eto'o: "In Russia anche per i bimbi africani"

Mercoledì, 14 settembre 2011 - 15:19:00
eto
Eto'o e i ricordi nerazzurri

Una scelta che ha fatto discutere, che ha arricchito le casse, ma anche complicato i piani sportivi dell'Inter. Samuel Eto'o ha detto si' ai russi dell'Anzhi, accettando un'offerta milionaria e un triennale da capogiro. Per i soldi? Anche, ma non solo. E' lo stesso ex attaccante nerazzurro a tornare sulla sua decisione in un'intervista rilasciata al sito del quotidiano francese L'Equipe. "A giugno, poco prima di Camerun-Senegal (0-0), il mio compagno di squadra e connazionale Benoit Angbwa, mi ha detto che il proprietario dell'Anzhi voleva parlare con me. In seguito l'ho incontrato a Parigi e poi ne ho parlato con il presidente Moratti. Non avrei mai lasciato l'Inter se mi avessero proposto lo stesso ingaggio che percepivo in nerazzurro". Non che all'Inter guadagnasse poco, ma il triennale da circa 20 milioni di euro a stagione non si poteva rifiutare. "L'ho fatto anche per dimostrare ai bambini africani che tutto e' possibile, che si puo' diventare qualcuno e diventare gente importante. Non rimpiango nulla". E nessun rimpianto anche per la scelta fatta nel 2009, quando firmo' per l'Inter. "Avevo praticamente firmato per un altro club - spiega l'attaccante camerunense che era molto vicino a una societa' di Premier League (il Manchester City voleva fare di lui il calciatore più pagato al mondo con uno stipendio da 12 milioni netti, ndr) - era tutto concordato, mentre ero a Yaoundee ricevetti le telefonate di Moratti e Mourinho che mi convinsero ad andare a Milano. Fu una scelta coraggiosa, anche perche' avevo gia' dato la parola a un altro club".

ETO'O ESULTA AL GOL DI CISSE' DURANTE L'INTERVISTA - Il salto mortale dopo il primo gol con la maglia della Lazio contro il Milan, non lascia spazio a dubbi: "Ha segnato Cissè?", esclama Samuel Eto'o, nel salone di un ristorante italiano di Mosca dove riceve l'inviato de L'Equipe che lo intervista e intanto sbircia il maxischermo per tifare per il suo amico francese. "Cissè è un ragazzo straordinario. No nessuna nostalgia, è che sono un appassionato di calcio. E una delle mie prime richieste è stata di installare Canal Plus a casa mia". E all'interprete Philippe promette di invitarlo davanti al suo schermo privato in salotto per seguire il derby francese fra Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia.

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