Byron Moreno: rischia almeno 10 anni per l'eroina nelle mutande
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Va sempre peggio per Byron Moreno: rischia almeno 10 anni di carcere dopo che gli sono stati trovati sei chili di eroina nascosti nelle mutande all'aeroporto Jfk di New York.
La bufera è lungi dal placarsi sull'ex arbitro ecuadoriano dopo che il magistrato ha convalidato il suo arresto. Negli States per cose come queste ci vanno pesante, nessuna voglia di scherzare o dargli un buffetto sulle spalle come un monello qualsiasi. In confronto le polemiche che gli piovvero addosso dopo che decretò l'eliminazione dell'Italia dai mondiali nippo-coreani del 2002, sono una barzelletta (e in effetti di barzellette e giochi sul web ne giraron o molti sulla vicenda).
C'è di peggio: al termine di una breve udienza è stata esclusa la possibilità di un rilascio su cauzione. Il giudice dell'antidroga ecuadoriana Jorge Solorzano ha spiegato che per una simile partita, che ha un valore di mercato che si aggira sul mezzo milione di dollari, negli Usa sono previste pene che vanno da un minimo di 10 anni fino all'ergastolo. Ma secondo fonti dell'ambasciata dell'Ecuador a Washington, la pena standard per casi simili è proprio di 10 anni. Ottimismo dunque da parte loro, si fa per dire. Una vita vissuta sul filo del pericolo e del caos. Il signor Moreno tra le altre cose nel settembre 1999 era stato sospeso per 20 partite per lo scandaloso arbitraggio in una partita del campionato dell'Ecuador. Dopo le furiose proteste per la sua direzione nel quarto di finale dei mondiali 2002 perso dagli azzurri contro la Corea del sud, era andato in vacanza in crociera e aveva sfoggiato una Chevrolet, alimentando i dubbi. Sposato e con due figli, dopo l'addio all'arbitraggio faceva il commentatore sportivo in una radio e in una tv del suo Paese. Ora gli sarà un po' più complicato tornare alla vita di tutti i giorni... 
Byron Moreno,
uno dei fotomontaggi comici



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