Dovizioso, non basta Donington per far paura ai Fantastici 4
PAGELLE MOTOGP 
Andrea Dovizioso
ALEX DOVIZIOSO. Vince la sua prima gara in classe regina, favorito da condizioni atsmosferiche anomale. Si trova bene nella pioggia-non pioggia, entra in bagarre con i migliori e sale sul Valentino-express per la fuga buona. Quando il Dottore cade si trova a fare il ritmo da solo e a un certo punto va un po' in crisi, ma la reazione nel finale è ottima e gli permette di non esser raggiunto dagli inseguitori. Un successo importante che gli darà fiducia soprattutto in un momento così delicato: contratto con la Honda Hrc da rinnovare e Jorge Lorenzo che bussa alla porta in modo minaccioso. Dovi merita una seconda stagione da pilota ufficiale, ma ora deve prendere il ritmo dei Fantastici 4 anche nelle gare normali se vuole davvero coltivare sogni da pilota-top e non solo da piazzato di lusso. VOTO 7,5
RANDY DE PUNIET. Quando l'asfalto è fradicio d'acqua il francese va come un motoscafo. A Donington era umido e quindi si è accontentato del terzo posto tenendo dietro a un Colin Edward (voto 7+) decisamente in palla e finalmente capace di sfruttare la super-Yamaha. VOTO 7+
ALEX DE ANGELIS. Seconda gara in crescita per il sanmarinese che, sfiora il podio e ritrova antiche sensazioni (da 250 e raramente da MotoGP). Dopo un inizio opaco di Mondiale dà segnali di competitività. Che sia pilota veloce è noto da anni, ma deve essere più continuo. VOTO 7
VALENTINO ROSSI. Fortunato quando cade a la moto non si spegne, a quel punto capisce che è stato graziato dal destino e gestisce con saggezza la seconda parte di gara, conquistando un prezioso quinto posto. VOTO 6+ 
Valentino Rossi
NICCOLO' CANEPA. Per la prima volta conquista un bel piazzamento, si prende la soddisfazione di un sorpasso a Pedrosa (in netta difficoltà) e chissà che questo risultato, favorito da mille circostanze (in primis la sua tenacia) non lo aiuti a credere un po' più in se stesso. VOTO 6
JORGE LORENZO. Forza per mettere in difficoltà Rossi, ma finisce per osare e chiedere troppo a se stesso. In più tutto gli gira male: cade Rossi e la moto va, cade lui e la moto è deceduta. VOTO 5,5
MARCO MELANDRI E LORIS CAPIROSSI. Una discreta gara rovinata o quantomeno peggiorata da una scellerata decisione di andare a cambiare le gomme quando mancavano pochi giri al termine. VOTO 5,5
DANY PEDROSA. Decresce nelle prestazioni in misura inversamente proporzionale alle gocce di pioggia. Ad un certo punto si trova terzo con Lorenzo out, Stoner fuori giri per causa sua e Valentino mezzo caduto. Ci sarebbero gli ingredienti per accorciare la classifica, però lui proprio non ce la fa. Non solo non ne approfitta, ma riesce nell'impresa di farsi sorpassare da mezzo gruppo. VOTO 4
CASEY STONER. Ma come si fa non voler ascoltare nessuno nella scelte delle gomme e decidere di testa propria, sicuro delle condizioni climatiche in evoluzione come neanche avrebbe potuto esserlo il colonello Giuliacci? Totale confusione. VOTO 3
NICKY HAYDEN. Imita il compagno di squadra nella scelta dei pneumatici e affoga insieme a lui. VOTO 3-
Giordano Brega



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