Dovizioso: "Non correrei mai con Rossi"

“Non accetterei mai di stare in squadra con Valentino Rossi, sarebbe masochismo puro”, Spiega Andrea Dovizioso a Max nel numero in edicola e su Ipad la prossima settimana. Il pilota romagnolo va oltre: ”Non c’è spazio per nessuno al suo fianco, è uno che si prende e ti prende tutto… Quando sarà pronto a dividere la ribalta sarà la sua fine sportiva”. Intanto la sua stagione recita un terzo posto in classifica (dietro a Stoner-Lorenzo), ma viene considerato un eterno outsider. Va detto che non gli manca la costanza nei risultati, ma ha sempre faticato a tenere il passo dei fantastici 3 (aggiungendoci Pedrosa). Dovi però giura: "Ci sono motociclisti da podio e motociclisti da cartellone pubblicitario. Quasi mai i successi mediatici corrispondono a quelli sportivi! Simoncelli, Spies, Bautista sono alla moda ma conoscono a malapena il sapore della vittoria”.
Sul tema Amici&MotoGP non ha dubbi: “Impossibile averne in questo ambiente… è uno sport solitario. Se vai male non ti chiama nessuno, se vai bene si fa festa dopo l’arrivo e tutto finisce lì. Gli unici amici che ho sono i 5 o 6 ragazzi che mi seguono e mi sostengono sempre… perché, ammettiamolo, per essere miei tifosi ci vuole pazienza e loro ne hanno tant". L'ex campione mondiale delle 125 ha una certezza forte legata al suo futuro in pista e le comunica tra le righe... "Quando vincerò il mondiale, e sono sicuro che succederà presto, sarà con loro che aggiungerò la data al mio tatuaggio ‘‘Tem Botta Team’”.
Dovizioso parla della passione per la velocità. Da F1 a motocross. E prevale il secondo: "Ho provato il simulatore Formula1 di Red Bull è stato affascinante e frustrante nello stesso tempo. Pensavo fosse una specie di videogioco, invece, ci vuole una forza da Maciste e io pur spingendo al massimo non riuscivo a fare la giusta pressione… La mia passione resta il Motocross, devi stare in sella quattro giorni a settimana e ti fai veramente il culo… purtroppo il ritorno è minimo, quindi sarei povero e felice!”
OTTIMISMO ROSSI PER MOTEGI, PENSIERI DA PODIO - "In Spagna abbiamo avuto problemi di grip al posteriore, ma il tracciato di Motegi è molto diverso e possiamo interpretarlo meglio. Lo scorso anno qui ho fatto una bella gara, lottando con Lorenzo e finendo sul podio. Spero di ripetermi anche in sella alla GP11.1. Ma soprattutto cercheremo di fare meglio di Aragon". Sui test di Jerez in cu ha provato la nuova Desmosedici per il 2012 con il telaio perimetrale è più cauto: "Aragon è stato un banco di prova, ma in generale non siamo andati bene. Però anche l'anno prima non ero andato tanto forte. Invece a Jerez abbiamo raccolto alcuni dati importanti su cui lavorare per sviluppare la moto per il prossimo anno. Dobbiamo usare questa stagione e le ultime gare per preparare la stagione 2012".
LORENZO, "REMUNTADA DIFFICILE. OBIETTIVO FARE 100 PUNTI" - "Forse è troppo tardi per il Mondiale, ma ci proveremo fino alla fine. Dovremo lottare per vincere in ogni gara. Casey ha vinto tante gare quest'anno ed è finito sul podio più volte di qualsiasi altro pilota, perciò è normale che abbia così tanti punti di vantaggio. Forse è troppo tardi per lottare con lui per il Mondiale, ma mancano ancora quattro gare e 100 punti in palio per chi vince, perciò non si può mai sapere. Dobbiamo dare tutto il possibile e lottare per vincere in ogni gara. In teoria questa è una pista non facile per noi, vista la presenza di lunghi rettilinei e punti con forti accelerazioni, ma ci presentiamo motivati e carichi. Vedremo cosa succederà"



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