Luis Enrique: "Scudetto? Siamo in costruzione. Lamela? Esploderà dopo 10-15 gol"
LUIS ENRIQUE "SCUDETTO? SIAMO ANCORA IN COSTRUZIONE. LAMELA? QUANDO AVRA' FATTO 10-15 GOL..." - Il tecnico della Roma Luis Enrique si gode questo momento felice della Roma dopo la vittoria sul Palermo, ma cerca di rimanere con i piedi per terra. "Se la Roma puo' vincere il campionato subito? Adesso no, siamo ancora in costruzione. Poi tra 3-4 mesi si vedra', non guardo la classifica" le parole del tecnico spagnolo alla vigilia del match contro il Genoa. "Il Genoa e' una squadra forte, pericolosissima nel contropiede con calciatori che possono fare gol con facilita'" ha detto. Luis Enrique invita a far tenere i piedi per terra al suo Coco, match winner con lo spledido tiro a girare che ha deciso Roma-Palermo. "Quando Lamela farà 10-15 gol sarà esploso. Adesso sta lavorando con umiltà. Ha fatto un gol, una bella partita, ha tantissima voglia, ma non c'e' un esplosione ci vuole tranquillita'. Poi vedremo io non guardo mai l'eta' dei calciatori". Il ds romanista Walter Sabatini alla fine della partita con il Palermo ha detto che dopo le gare con Genoa e Milan si potra' capire che Roma è. "Dipende da come saranno queste partite, se saranno sofferte come l'ultima non potremmo trarre conclusioni positive. Ci sono ancora tante cose che non mi piacciono. Preferisco vincere tutte e due le partite, ma se non vinciamo come vogliamo non succedera' niente".

SABATINI OTTIMISTA SUL CONTRATTO DI DANIELE DE ROSSI - Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, parla della trattativa per il rinnovo del contratto di Daniele De Rossi: Vuole rimanere, ci rimarra'. Il giocatore ha offerte consistenti, dall'altra parte c'e' la forte volonta' della Roma di trattenerlo''.
''La volonta' del ragazzo che nei comportamenti e nei fatti ha dato la sua disponibilita' alla Roma - aggiunge il dirigente a Centro Suono Sport -. La novita' e' che noi non abbiamo stressato la situazione, non abbiamo paura dei giorni che passano, siamo sereni e anche il giocatore, che e' coraggiosissimo. Vuole rimanere alla Roma, ci rimarra'. La distanza si colma con la volonta' di farlo. E' una distanza che sara' colmata -dice riferendosi alla trattativa-. Il discorso tempo non preoccupa ne' noi ne' il calciatore. Ho visto la sua esultanza ieri sembrava un ragazzino che aveva vinto il titolo nazionale. Ha un trasporto formidabile''. Sabatini parla anche della squadra: ''Sognare e' doveroso. Non vorrei che noi, presi dall'idea di un percorso sulla lunga distanza, dovessimo rinunciare a essere quello che siamo. Abbiamo la qualita' per essere competitivi tutte le domeniche: altre squadre sono piu' collaudate, se la giocano da anni con lo stesso organico. Noi abbiamo il dovere sempre di provare. Sono moderatamente soddisfatto, i ragazzi stanno facendo bene, sono soddisfatto dell'integrazione tra vecchi e nuovi: questo e' il nostro vero obiettivo, se i giocatori arrivati non fossero stati assorbiti dallo zoccolo duro della squadra sarebbe stato un bel problema''. Infine su Erik Lamela, decisivo con il Palermo e sua scoperta. Lo ha fortissimamente voluto lui e ha vinto un duello di mercato con diverse big europee: ''Ringrazio la societa' che mi ha assistito, non e' facile starmi dietro, e' stata un'operazione importante dal punto di vista economico. Il ragazzo - conclude Sabatini - si deve integrare meglio nel gioco, si sta allenando con il gruppo da 20 giorni, ha lavorato da solo per l'infortuni''.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































