L'Inter spara al Real: "Crespo? Vale 10 milioni". Invece Sheva...
Hernan Crespo? Vale dieci milioni di euro, secondo la sampa spagnola. Un prezzo un po' salato per un giocatore di 35 anni che quest'anno ha giocato pochissimo perché Mourinho proprio non lo vede. Eppure, stando al quotidiano spagnolo As, il club nerazzurro avrebbe sparato questa cifra per cederlo al Real nel mercato di gennaio, forte del bisogno blanco di prendere un centravanti in grado di sostituire l'infortunato Van Nistelrooy. "Una cosa è certa, l'interesse del Real Madrid c'è. Per ora, però, non posso dire nulla", aveva detto nei girni scorsi l'agente dell'argentino, Fernando Hidalgo. "Tutto questo è una sorprese per me", il commento di Crespo. 
Crespo
A Madrid c'è anche chi parla di Andriy Shevchenko. Secondo il quotidiano 'Marca' "è una delle migliori opzioni nel mercato invernale". La punta ucraina potrebbe essere ceduta in virtù dei buoni rapporti tra Pedrag Mijatovic e Adriano Galliani anche tenendo conto che Carlo Ancelotti lo sta relegando al ruolo di quinto centravanti e, anche contro il Chievo ha dovuto assistere al match dalla panchina senza entrare neanche per un minuto. Il ritorno di Shevchenko al Milan era però stato fortemente voluto da Silvio Berlusconi e la sua parola sarà fondamentale nelle decisioni future. Ad ogni modo Galliani, pur spiegando ceh malgrado il prestito dal Chelsea sarebbe possibile girare Shevchenko nel club madrileno, fa sapere che "non si tocca e cominicerà a giocare". 
Sheva
Sul fronte allenatore sono ore decisive per la sorte di Bernard Schuster. Ko contro la Roma in Champions, clamorosamente eliminato in Coppa del Re e sconfitto nella Liga contro il Valladolid: il tedesco ha fatto il suo tempo a Madrid. Chi èer la successione? Molti i candidati e, come spiegava Affari nei giorni scorsi, in Spagna circola anche il nome di Roberto Mancini. Ma non è certo lui il favorito... Moratti comunque chiosa sull'argomento: "Gli auguro di andarci, è una panchina prestigiosa".
Intano il tecnico di Jesi ha vinto la Panchina d'Oro per la stagione 2007-2008, l'annuale riconoscimento che viene conferito dagli allenatori di A e B a un loro collega. Succede nell'albo d'oro a Cesare Prandelli. Ovviamente soddisfatto Roberto Mancini: "Ringrazio gli allenatori che mi hanno votato e ringrazio i giocatori dell'Inter. Essere qui per ricevere il premio nel cinquantenario di Coverciano mi ricorda quando ci arrivai per la prima volta nel 1979 con la maglia dell'Under 14".



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