Coolio: "Sono un pugile da strada"
Di Luca De Franco
“Mi sento un pugile da strada. A Los Angeles è necessario diventarlo perché ci sono troppi bulli in cerca di guai. Alcuni fanno cose davvero stupide, come provarci con la donna di un altro, e poi si lamentano se prendono un pugno in faccia. Quando mi è capitato di stendere uno di questi idioti, gli ho spiegato che era colpa sua se le aveva prese. Se non avesse fatto il bullo, non lo avrei picchiato”. Sono parole di Coolio, il rapper americano diventato famoso nel 1995-96 con il brano Gangsta’s Paradise. Di recente, Coolio è stato a Milano per girare il video della nuova versione di Gangsta’s Paradise insieme a Juliana Moreira ed al modello brasiliano Bruno Cabrerizo. In quell’occasione, Coolio ha parlato del suo amore per gli sport da combattimento e dell’importanza che hanno nella società americana: “Ogni americano, prima o poi, deve combattere per strada. Se viene offeso e non reagisce, perde il rispetto di tutti. Conoscere gli sport da ring è fondamentale per avere successo in una rissa da strada. Io ho scelto la muay thai perché consente di colpire l’avversario con pugni, calci, gomitate e ginocchiate. L’ho praticata per cinque anni, imparando come stendere un avversario più alto e pesante con una ginocchiata alle costole. Ho dovuto smettere di praticarla a causa dei miei impegni di lavoro. Mi piacerebbe riprendere gli allenamenti e migliorare tanto da raggiungere un alto livello”. 
Coolio ha poi fatto una rivelazione choccante: “Io, mio figlio e mio nipote siamo gli unici maschi, maggiorenni, della mia famiglia a non essere mai stati in carcere. Sono stato in cella qualche volta, ma il carcere vero è un’altra cosa. I miei fratelli sono stati in carcere. Mio padre è stato in carcere. I miei cugini, i miei zii (sia paterni che materni) sono stati in carcere. Una volta, mio figlio ha risposto male ad un poliziotto, che lo ha ammanettato, fatto salire in macchina e portato a fare un giro… Poi, lo ha lasciato andare. Dico questo per farti capire in che ambiente sono cresciuto. I rapper vengono quasi tutti dal mio stesso ambiente, anche se oggi non cantano di risse e sparatorie. Mio figlio e mio nipote, ad esempio, cantano di donne e sesso. Anche quello è rap”.
Coolio ha parlato delle vicende giudiziare dei suoi familiari anche al Chiambretti Night, dove ha rischiato di essere lui a prenderle da… Aida Yespica. La bellissima showgirl venezuelana era ospite del programma perché qualche anno fa girò un video con Coolio. Quando l’ha vista, Coolio non ha potuto fare a meno di allungare una mano e lei ha reagito esclamando “Ahhhh”. Coolio è stato salvato da Piero Chiambretti, che l’ha messa sullo scherzo dicendo “E’ un rapper…”



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