Contador, la telenovela riprende verso una interminabile ultima puntata...
Alla fine l'Unione ciclistica internazionale ha ufficializzato la sua decisione: presenterà ricorso al Tribunale arbitrale sportivo di Losanna contro l'assoluzione di Alberto Contador. Uci vs Pistolero, siamo allo scontro finale dopo l'assoluzione dello scalatore iberico da parte della commissione disciplinare della sua Federazione a metà febbraio (per la felicità del premier José Luis Zapatero e del mondo politico che fece gran 'tifo' sul caso). Va ricordato che il corridore venne trovato positivo al clenbutenolo lo scorso 21 luglio durante la passata edizione del Tour de France da lui vinta. Si è sempre difeso dicendo che non si trattò di doping, ma bensì di una partita di carne avariata. Ora si attende il verdetto finale del Tas, augurandosi per il ciclismo che la telenovela finisca presto. Il problema è che le tempistiche non si annunciano brevi e finirà che Alberto Contador sarà protagonista sulle strade del Giro d'Italia con un risultato finale sub-iudice. In caso di colpevolezza a posteriori, anche una eventuale vittoria alla corsa rosa gli verrebbe revocata, come d'altronde il successo dell'ultimo Tour de France. Non il massimo a livello comunicativo per uno sport che da anni proclama vincitori o grande imprese sulla strada, salvo poi dover attendere i tribunali per sancire albi d'oro e verdetti finali. Mettiamola così: teoricamente, l'ultimo grado della giustizia sportiva ha quattro mesi di tempo per decidere se questa volta facessero una magia e decidessero in tempi celerissimi non sarebbe una cattiva cosa... 
Alberto Contador si prepara al prossimo Giro
e alla battaglia finale con l'Uci



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