Lazio, Reja lancia la ciambella di salvataggio a Cissè

REJA "NULLA E' SCONTATO, VORREI CHE CISSE' SI SBLOCCASSE" - "Le partite non sono mai scontate e fare risultato e vincere non e' mai facile", dice Edy Reja nella conferenza stampa che precede il match di mercoledì sera contro il Chievo. "Per la Lazio sono tutte partite da vincere, noi abbiamo l'obbligo di vincere tutte le partite contro tutte le squadre come abbiamo dimostrato l'altra sera contro l'Udinese, anche se c'e' stata qualche critica per il cambio di modulo, ma la partita l'abbiamo fatta, anche con un centrocampista in meno come Hernanes e uno portato piu' a offendere come Sculli - sottolinea il tecnico della Lazio -. Se devo dare un giudizio sulla prestazione contro l'Udinese dico che e' stata una grandissima partita da parte della Lazio, giocata con grande intensita' soprattutto visti gli impegni ravvicinati". Reja, poi, rassicura che nessuno dei suoi uomini e' con la testa gia' alle vacanze: "Lo escludo in maniera assoluta. I giocatori sono attenti e vogliono chiudere questo periodo con una grande prestazione contro il Chievo e sappiamo che in casa qualche fatica l'abbiamo, bisogna giocare con grande intensita'. Se giochiamo con le capacita' che abbiamo e grande convinzione e il pubblico ci da' una mano come nelle ultime occasioni in cui abbiamo sentito il calore del tifosi, possiamo farcela. Tutti insieme, noi e il pubblico dobbiamo convincerci che siamo una squadra di alta classifica e di alto spessore anche in casa". Su Cisse' che secondo la stampa francese potrebbe emigrare gia' a gennaio all'Auxerre, Reja dice: "E' un ragazzo orgoglioso che non ci sta ad avere questo tipo di rendimento, mi sembra recuperato dal punto di vista fisico, ora deve recuperare fiducia in se stesso e spero che capiti possibilmente già contro il Chievo perche' e' mia intenzione di farlo giocare e mi piacerebbe che si sbloccasse, perche' potrebbe darci una grande mano". Ma per conoscere l'undici titolare bisognera' attendere: "Tra quelli che hanno giocato e quelli no, devo vedere nelle prossime ore come stanno".

Esce Djibril Cissé ed entra Pippo Inzaghi alla Lazio? Voci che si rincorrono e intersecano in casa biancoceleste. L'attaccante francese potrebbe far ritorno all'Auxerre dopo un autunno complicato: era partito bene e ha offerto anche qualche discreta prestazione, ma sono pesantemente mancati i suoi gol. Un'astinenza prolungata che ha generato anche una polemica tra lui e una parte di tifosi che lo contestavno. Situazione poi rientrata pienamente, ma il mercato invernale potrebbe comunque segnare il suo addio alla capitale. Secondo L'Equipe, c'è l'opportunità di tornare nella squadra che lo lanciò ad alti livelli il... secolo scorso (correva l'anno 1998). Il presidente dell'Auxerre ha chiesto informazioni sull'attaccante d'origine ivoriana: si parla di un prestito.
In entrata Pippo? Vero che il bomber piacentino è un sogno del suo amico Ghirardi per il Parma, ma a Roma potrebbe giocare in Europa League e cercare di scalzare Raul nella lotta di attaccante più prolifico delle Coppe Europee. Senza contare che a Roma troverebbe il fratello Simone che lavora nello staff tecnico della Lazio. Essendo Inzaghi a sei mesi dalla scadenza si è anche parlato di uno scambio di prestiti con Kozak al Milan. Ma i rossoneri già con Maxi Lopez si stanno coprendo nel ruolo.



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