Ferrara: "L'esonero? Comunque io sono come Rocky". Van Basten s'offre...

Martedì, 12 gennaio 2010 - 23:01:00
van basten 180
Marco Van Basten
VAN BASTEN SI OFFRE ALLA JUVE -
Tra un Hiddink (che resta caldissimo malgrado le smentite) e un traghettatore del caso, spunta un nome illustre che s'offre alla Vecchia Signora: Marco Van Basten. Il Cigno di Utrecht che lo scorso mese di giugno fu accostato anche al suo amato Milan, sarebbe pronto a tradire i colori rossoneri per cimentarsi in un'avventura all'ombra della Mole. Secondo indiscrezioni che provengono dall'Olanda, sarebbe stato lui a dare una disponibilità di massima a sedersi sulla panchina bianconera se si procedesse con l'esonero di Ferrara.

CIRO FERRARA, "IO COME ROCKY"-

Ferrara Balboa
Ciro Ferrara come Rocky
Hiddink se fa lo sconticino, Zoff o Gentile a traghettare... Comunque la si veda il futuro di Ciro Ferrara alla Juve è sempre più oscuro. Luciano Moggi lo dà per spacciato ("Quante possibilità ha di evitare l'esonero? Poche. E non perchè abbia tutte le colpe, anzi. A Ciro, al massimo, si addossa ogni responsabilità. Diego? Se prendi un numero 10 o vai su un... Maradona, che ti risolve le partite, oppure hai grandi difficoltà tattiche") e lo stesso mister napoletano si sente sempre più in bilico. A un passo dal baratro: "Conosco il pensiero della società, ma sono altrettanto grande da poter capire che il destino di ogni allenatore è legato ai risultati. Quindi se i risultati non ci sono, la società prenderà i provvedimenti che riterrà più giusti e più idonei per cambiare una tendenza negativa".

In caso di addio giura che non si strapperà i riccioli dalla testa... "Se questo dovesse passare per l'esonero dell'allenatore non la prenderei come una sconfitta. Assolutamente. La prenderei come una crescita". Poi scomoda un paragone cinematografico: "Un mio amico, uno dei pochi che ho ultimamente, mi ha detto 'sei come Rocky'. Sono pieno di cazzotti e di sangue ma dico all'avversario 'non mi fai male, tira più forte perché non mi stai facendo male'. Non c'è nulla che mi possa buttare giù, mia madre tirava più forte".

Intanto a Vinovo c'è stato un vertice. Blanc, Bettega e Secco si sono chiusi nello spogliatoio con la squadra prima dell'allenamento. La presenza della cariche massime della società vuole testimoniare al gruppo che sono tutti sulla stessa barca. Sono stati esaminati via video gli errori commessi nell'ultima pesante sconfitta contro il Milan. "Penso sia giusto che la società, il presidente, Bettega siano costantemente a contatto con quella che e' la situazione e con quella che e' la squadra. E' chiaro che nessuno di loro va in campo e che le situazioni tecnico-tattiche sono completamente diverse, ma mi sembra normale che vengano al campo", ha commentato Ferrara. Si avvicina il Napoli e la Coppa Italia: in una situazione normale sarebbe una sfida poco. Ora però anche un soffio di vento può trasfomarsi in uragano...

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