Cielo: "Che noia il nuoto. Ma vado avanti sino al 2020"

"Il nuoto è noioso ma resto in vasca fino al 2020". Un giuramento fatto da Cesar Cielo, sua maestà del nuoto. L'uomo da 15 madaglie d'oro. Il fenomeno brasiliano racconta la sua 'arte iridata' sul nuovo numero di Max: "Non ho certo intenzione di smettere, anzi. Ho in mente di nuotare fino al 2020. Voglio tuffarmi in vasca a Rio de Janeiro e uscirne con una medaglia d'oro al collo". L'adrenalina è il motore di Cielo: "Il nuoto è noioso, in acqua sei sempre da solo. La parte divertente non sono certo le ore di allenamento, tanto meno quelle alla mattina presto". C'è comunque l'altra faccia della mesaglia: "L'adrenalina che ti dà la gara, l'essere in competizione contro te stesso. Migliorare anche solo di un centesimo è un'esperienza che non ha paragoni. In quel momento, capisci che ne è valsa la pena. Mi piace mettermi alla prova, avere sempre un nuovo limite da superare". L'ossessione per il cronometro l'ha scolpita su fogli A4 sul soffitto di camera: "Mi concentro su quei numeri fino a quando riesco a cambiare le ultime due cifre. Parliamo di centesimi di secondo, ma fanno la differenza tra il primo e il secondo posto". Una carriera dopo le gare come coach?: "Non credo - conclude Cielo - non ho la personalità giusta. Di sicuro quando smetterò di nuotare non mi alzerò più tutte le mattine alle 5.30, questo lo giuro"



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