Test MotoGP. Sfiorata rissa tra Stoner e Abraham. Checa: "Se vinco il Mondiale Superbike? Non mi ritiro"

Lunedì, 4 luglio 2011 - 13:50:00
stoner

LITE TRA STONER E ABRAHAM -
Si è rischiato il match di pugilato tra Casey Stoner e Karel Abraham nel corso dei test ufficiali della MotoGP al Mugello. L'australiano della Honda e il ducatista  si sono presi a male parole ai box mentre tecnici e meccanici cercavano di allontanarli. Non è chiara la dinamica: l'uno accusa l'altro di aver commesso una scorrettezza. Sembra che il pilota ceco stesse attendendo il leader del Mondiale sul circuito per potersi mettere alle sue spalle per studiarne le traiettorie e la guida. Il campione della Hrc accortosi della manovra lo avrebbe passato e successivamente ostacolato. Da qui il lieve danneggiamento della carena della Honda e il successivo litigio fra i due ai box. La giornata di test non era iniziata nel migliore dei modi per Casey Stoner, con una leggera scivolata alla curva San Donato causata dall'asfalto sporco.

CHECA, "SE VINCO? NON MI RITIRO" -

carlos checa 420

Un taglio enorme che dal pube arriva fino al petto racconta il terribile incidente del ’98: "Io sono cambiato tanto dopo il mio incidente". Fa vedere la cicatrice sulla pancia: ”Quando mi sono risvegliato, dopo l’operazione, ho avuto un ictus. Non potevo muovermi, avevo tubi dappertutto, però ero cosciente. Mi hanno somministrato grandi dosi di eparina, i medici non sapevano se la situazione si sarebbe risolta. Mi hanno operato nuovamente. E sono tutti rimasti sorpresi dal mio perfetto recupero. Unico difetto: l’occhio sinistro che balla, ma la vista è ottima. Quando sono tornato a correre, Sito Pons voleva che rientrassi nel suo team, ma non ho voluto. Lui ha messo la sua azienda davanti alla mia vita. Volevo smettere. In quel periodo ho conosciuto il peggior nemico: la depressione. Mi ha aiutato Alberto Vergani della Nolan, che adesso è il manager mio e di Marco Melandri».

Checa come la fenice. Ora a 38 anni è primo in classifica SBK. Compagno di squadra di Valentino Rossi, Loris Capirossi, Max Biaggi e molti altri, compreso Ezio Gianola. Con Biaggi invece è stata dura. Anche con John Kocinski, un igienista alla follia. Quello che mi ha sorpreso di più è stato Valentino. Quando è arrivato in Yamaha mi ha fatto capire che l’uomo vale di più della moto. Lui ha battuto tutti e io, che guidavo la stessa moto, sapevo com’era la Yamaha... Adesso sta vivendo la sua sfida più importante. Nonostante le critiche, sta crescendo, sta gestendo la pressione, finisce tutte le gare e conquista sempre punti”.

Il più forte pilota spagnolo di sempre: “Jorge Lorenzo: ha talento, testa, determinazione, ha battuto Valentino con la stessa moto e questo non era riuscito a nessuno”.

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