Castagnini, il Mago del baseball

Da Verona (Borgo Venezia per la precisione) agli States, senza neanche il tempo di sognarli: Federico Castagnini già sta toccando con mano il suo american dream. Il 20enne talento italiano del baseball aveva varcato l'oceano già per frequentare la scuola superiore (high school del Colorado).
Quindi è arrivata la chiamata dalla Ncaa, il celebre e spettacolare campionato dei college, con l'università di Creighton (Nebraska, uno spostamento da 300 miglia) e la squadra dei Bluejays (agli ordini dello storico coach Ed Servais). Sul suo valore nel diamante non ci sono dubbi, ma nessuno pensi che il campioncino veneto abbia avuto vita facile e la strada spianata nella sua avventura made in Usa. Tutto è iniziato con un progetto di scambio, con una famiglia a stelle e strisce che lo ospitò. Visto che le cose andavano bene, Federico è rimasto fino al diploma. Dopo un paio d'anni, ecco la chiamata al Barton Community College in Kansas. Ora ci sta provando e esplodere nell'Ncaa. Sognando di essere un altro italiano capace di conquistare davvero l'America come i fratelli del basket, Gallo-Mago (Bargnani)-Belinelli. Il suo idolo? L'interbase (stesso ruolo di Castagnini) dei Chicago Red Sox, Omar Vizquel. Il sogno è quello di poter giocare nei Colorado Rookies.
Diventando poi un giorno magari una grande stella della Major League di Baseball e della nazionale italiana con cui ha già conquistato gli Europei Juniores nel 2009 venendo premiato come miglior giocatore della manifestazione...


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