Autobiografia di Walchott fa infuriare Capello
L'autobiografia di Theo Walcott scotta tra le mani di Fabio Capello. Con il suo "Crescendo in fretta", di cui i tabloid stanno fornendo alcune anticipazioni,, l'attaccante inglese ha fatto infuriare il ct della nazionale inglese. L'esterno dell'Arsenal racconta la sua versione sul ritiro pre-Mondiale dell'anno scorso. "Era il secondo giorno, durante un allenamento ero largo a destra e ho corso verso il centro e all'improvviso mi ha gridato: 'Theo, ti ucciderò se lo fai di nuovo'....". Poca roba. Il problema è che Walcott descrive il tecnico come "freddo e piatto" e ammette che "non ho mai capito bene cosa volesse da me, ero confuso. Ero stato infortunato per gran parte della stagione, la mia fiducia era bassa ma nessuno mi ha aiutato. Se tu sei l'allenatore dovresti volere che tutti giochino bene e dovresti incoraggiarli. Lui invece mi ha massacrato e non pensavo fosse giusto". Il 22enne talento dei Gunners, come noto venne escluso dai convocati per il Sudafrica. Ora scrive di come Capello gli abbia sbattuto la porta in faccia in albergo quando è andato a scusarsi per aver saltato una riunione con la squadra e ha infine confermato di quando il ct lanciò un oggetto contro Heskey perché stava mandando un sms durante una cena. Rivelazioni che, secondo il "Sun", non sono affatto piaciute al tecnico friulano, pronto a escludere Walcott dalle prossime convocazioni". 
Fabio Capello



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















