Capello sotto accusa: "Non mi dimetto". Hiddink al Chelsea, ma..

Lunedì, 6 giugno 2011 - 17:15:00
capello cappello
Fabio Capello
"Non mi dimetto". È bastato il faticoso pareggio casalingo a Wembley contro la Svizzera (2-2 in rimonta per giunta), per riportare Fabio Capello sotto accusa in Inghilterra.
Duri i tabloid e i tifosi nei suoi confronti: ormai non gli si perdona più nulla dopo il fallimentare Mondiale dell'anno scorso, concluso agli ottavi di finale con una cocente sconfitta e lezione di calcio annessa da parte della Germania. La nazionale dei Tre Leoni ora sta cercando la via per la qualificazione a Euro 2012: mantiene la guida del girone che darebbe accesso diretto all'evento che si svolgerà in Ucraina e Polonia, pur se a pari punti con il Montenegro. Insomma, nel gruppo G si continua a navigare a vista e la situazione di sir Fabio non è tranquilla. Il contratto in scadenza nell'estate 2012 lo protegge, mentre lui ricorda che dopo l'Europeo comunque vada se ne andrà. Di certo non ha intenzione di lasciare un secondo prima: "Io via dalla panchina inglese? È una domanda che dovete rivolgere al presidente (David Bernstein). Io resto qui. È il mio lavoro e continuerà a fare tutto il possibile per migliorare". A fine gara Capello aveva giustificato la prestazione non brillante dei suoi con la stanchezza di fine stagione. Un calo di energie che non si ripeterà: "Quando giocheremo in ottobre sarà tutta un'altra storia", ha promesso. Il clima in Uk per lui è sempre più pesante. Sempre da oltramanica giunge conferma di un'offensiva seria dell'Aston Villa per Carlo Ancelotti, ormai scaricato ufficialmente dal Chelsea. Il tecnico di Reggiolo però oltre a smentire le voci dei giorni scorsi legate all'Arsenal, continua a giurare che si prenderà un anno sabbatico (e Roman Abramovic dovrà così continuare a pagargli gli 'alimenti'). A proposito del Chelsea. La federcalcio turca fa sapere di essere prossima a lasciare libero Guus Hiddink di fronte all'offensiva dei blues. Il Chelsea pare disposto a pagare un indennizzo di circa quattro milioni di euro in cambio di questa 'cortesia'. Non è escluso che oltre all'olandese il Chelsea ingaggi anche Mark Hughes: in questo caso l'olandese si occuperebbe della parte manageriale, mentre l'ex manager del Fulham sarebbe di fatto l'allenatore di campo.
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