Moratti sceglie la rivale: "La Juventus? Temo di più il Milan"
| L’Inter vola/ Mourino batte Mancini, due allenatori a confronto Calcio/ Catania, Lo Monaco "Mourinho? Ognuno ha il suo carattere" Abete: "Ronaldinho e Mourinho fanno bene al campionato italiano" |
Le cose stanno andando nel verso giusto: dopo qualche anno di buio Adriano torna in forma e Mourinho è l'allenatore che la squadra milanese aspettava da anni. Massimo Moratti è ottimista. E guarda con entusiasmo al campionato: "Mi fa piacere vedere la grinta e l'impegno con i quali i giocatori lavorano". Adriano? ''E' corretto dire, quando fa bene, che è sulla strada giusta. Però, per le sue qualità, fare bene significa fare molto di più''.
Sul sito del club nerazzurro, dopo la vittoria contro il Torino, il presidente neroazzurro commenta la terza giornata: ''Ieri c'è stato un miglioramento rispetto alle due gare precedenti, quindi sta andando tutto bene''. E sull'allenatore Brasiliano: ''Credo che Mourinho in brevissimo tempo abbia ridato alla squadra risultati e gioco. Certamente quando l'ho preso ero convinto di prendere quello che consideravo il migliore''. Nessun paragone però con gli altri tecnici: ''Non faccio questi paragoni perché ho avuto altri allenatori che mi hanno fatto vincere'', ha continuato Moratti, secondo il quale le rivali dell'Inter in questa stagione sono ''sicuramente la Juve, ma anche Roma e Milan, che si sono riprese''. L'Inter, quindi, deve ''costantemente dimostrare il proprio valore''. Vedere Inter e Juve in vetta, ha concluso, ''è bello perché sono le società che hanno più pubblico in Italia... coinvolge molto di più tutto il paese''.
Le pagelle della terza giornata del campionato di serie A 
Partiamo dall'Inter
Adriano: non è ancora tornato Imperatore, ma l'impegno e la corsa sono quelli di un tempo. Ottimi i recuperi in difesa e i passaggi smarcanti: vedi quello per Mancini da cui nasce il primo gol. Granitico. Voto: 7
Ibrahimovic: è lui il valore aggiunto. Sonnecchia per un tempo ma il gol dell'inizio del secondo vale il prezzo del biglietto. Strepitoso. Voto: 7
Maicon: il miglior terzino destro in circolazione. Il secondo gol con cui stende il Torino è semplicemente straordinario. Forza pura. Voto: 7,5
Mancini: una furia sulla fascia. Suo l'assist che lancia Ibra verso il terzo gol. Lucido: voto 7,5
Risorge il Milan
Pato: ritrova gol e movimenti. Con Boriello si trova a suo agio e si vede. Efficace. Voto: 7
Kakà: un gol allontana il periodo buio. Il pallone d'oro torna ai suoi livelli. Fondamentale. Voto: 8
Zambrotta: si rivede il giocatore del mondiale tedesco. Il primo gol è una vera e propria prodezza balistica. DEterminante. Voto: 7
La Juve vola grazie ad Amauri
Amauri: si dimostra bomber di razza facendo un gol in torsione dopo averne fatto uno identico a inizio partita. Ma sul primo c'era un fallo evidente. Il secondo guizzo non lascia scampo. Straripante. Voto: 8
Manningher: sostituisce un mostro sacro come Buffon, ma il cambio non si nota. Sicuro e determinante nel finale. Voto: 7
Fiorentina in scia
Gilardino: è il cuore pulsante dell'undici viola. Di nuovo in gol dopo la doppietta di coppa. Rinato. Voto: 8
Brodino per la Roma
Totti: già rivederlo in campo è una buona notizia. Da una sua punizione nasce il terzo gol giallorosso. Voto: 6 di stima
Panucci: guida la riscossa giallorossa. Suo il primo gol che spiana la strada della Roma. Stoico: voto 7



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















