Calciopoli/ Agnelli annuncia il ricorso alla giustizia ordinaria: "E' lo scudetto dei prescritti"
"La Juventus e' abituata a giocare le sue gare sul campo e a cercare di vincerle. Visto che questa partita si giochera' a Roma, questo ci sembrava il luogo piu' adatto per presentarvi le nostre strategie. Fin da quando abbiamo intuito quale sarebbe stato l'esito dell'esposto che abbiamo presentato ben 14 mesi fa, ho dato incarico ai nostri legali di riflettere ed elaborare una strategia circa le mosse da intraprendere". Andrea Agnelli fa il punto della situazione riguardo l'esposto presentato dal club bianconero, in merito alla revoca dello scudetto del 2006.
Il numero 1 della "Vecchia Signora" ha comunicato l'intenzione della Juventus di proseguire la propria battaglia e, insieme agli avvocati Michele Briamonte e Luigi Chiappero e al professor Pasquale Landi, titolare della cattedra di diritto amministrativo all'Universita' di Roma Tor Vergata, Agnelli ha spiegato quali saranno le prossime iniziative della Juventus: "Presenteremo ricorso al Tnas (il Tribunale Nazionale Arbitrale per lo Sport) e inoltreremo gli esposti al Procuratore Regionale del Lazio presso la Corte dei Conti, al Prefetto di Roma, al ministero dell'Interno, al Delegato sul Controllo per la Gestione presso il Coni e all'Executive Commitee dell'Uefa. Questo e' un inizio delle azioni e puo' non essere esaustivo di quanto potremo intraprendere". "Nel 2006 questo sistema ha lapidato in pubblica piazza la Juventus, oggi questo sistema si e' rivelato garantista e incompetente. Il Consiglio Federale ha deciso di non decidere lasciandoci sorpresi, per noi il titolo del 2005/2006, vinto dalla Juventus sul campo con 91 punti, e che qualcuno si e' visto recapitare sulla scrivania dal commissario straordinario Guido Rossi, non e' lo scudetto degli onesti ma lo scudetto dei prescritti".
"La parola fine dal nostro punto di vista potrebbe esserci quando quei due scudetti li riporteremo nella nostra bacheca". Così Agnelli ha risposto alla domanda su quando la Juve si sentira' appagata a seguito di questa "battaglia" legale. "Se stasera i due scudetti tornassero nella nostra bacheca, chiuderei tutto qui - ha detto ancora Agnelli - Tra l'altro quei due scudetti li abbiamo vinti sul campo e ci viene riconosciuto anche dagli avversari. Se ho parlato con i giocatori? Le conversazioni personali con i giocatori rimangono tali", ha detto ancora il presidente della Juve.



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