Briatore, rumors di richiesta da 30 mln a Fia. "In F1 non torno"
Una richiesta da 30 milioni di danni da Briatore alla Fia per la radiazione subita al processo messo su da Max Mosley lo scorso autunno? E' questa la cfra (se non anche qualcosa in più) di cui si parla in queste ore nel mondo della F1. Come noto l'ex direttore generale della Renault, oltre a perdere il posto nella scuderia francese, dovette poi perdere le procure di alcuni piloti (Alonso e Kovalainen in primis). Senza dimenticare i danni d'immagine subiti. E ora il manager piemontese presenta il conto alla Federazione internazionale (che a sua volta vuole rovesciare in appello la sentenza del Tribunale di Parigi). "Spero che dopo la mia sentenza, la situazione cambi. Ma la Formula 1 starà senza di me per molto tempo", commenta nel frattempo Briatore a Sky. Poi rincara la dose: "Spero che questa sentenza sia la prima pietra per un cambio di direzione dopo gli anni dittatoriaii con Max Mosley. La mia è stata una vittoria su tutta la linea. È stata un'indagine strana, nella quale io non ero coinvolto. Mosley è un personaggio che adora punire la gente". 
Flavio Briatore
L'ex team principal della Renault ha una teoria su quanto accaduto nel recente passato e sugli scenari futuri del Circus: "Qualcuno ha perso la testa quando è nata la Fota (l'associazione dei team, ndr). Sono convinto che prima o poi si tornerà ad una Formula 1 con 10 super-team che si batteranno senza vantaggi". E attenzione, in prospettiva futura c'è chi racconta che nel 2012, dopo l'esaurimento del Patto della Concordia, nella nuova F1 ci sarà posto importante per Briatore... "L'unica Formula che mi interessa ora, lo ripeto è la 'Formula bambino' (Elisabetta Gregoraci è in dolce attesa, ndr)". La prossima stagione a quattro ruote? "Le uniche buone notizie sono Alonso alla Ferrari e il ritorno di Michael Schumacher". Due che si sono imposti alla ribalta anche grazie a un certo Flavio Briatore...
PIQUET LASCIA LA FORMULA 1 - Il brasiliano che aveva accusato Briatore nel crash-gate non correrà in F1 ma passerà al campionato Nascar. "La felicità è importante quanto l'ambizione. E' sfida difficilissima, nessuno è mai riuscito a vincere da esordiente. Presto potrò fornire i dettagli di squadra e categoria. Negli ultimi mesi ho valutato con attenzione le opzioni relative a quest'anno. Ho sempre voluto avere successo in Formula 1 ma ho imparato che la felicità è importante come l'ambizione. I primi 18 mesi in Formula 1 non sono andati come previsto e ho deciso di concentrarmi su qualcosa di diverso".
SCHUMI, TEST DI VERFICA A JEREZ "I MIEI SENSI SI SONO RISVEGLIATI" - Il 41enne pilota della Mercedes è sceso in pista a Jerez con una vettura di Gp2. L'arrivo della pioggia, anche se non intensa, lo ha costretto a girare (39 tornate) con pneumatici da bagnato. L'ex ferrarista è stato acompagnato n Spagna da due ingegneri della casa tedesca. Schumi avrà tempo fino a giovedì per verificare la propria tenuta fisica al volante di una monoposto. I collaudi serviranno soprattutto a verificare la completa integrità del collo. Il Kaiser comunque sorride: "La giornata è stata positiva perchè dopo tanto tempo ho potuto guidare una monoposto vicina agli standard della Formula 1», spiega l'ex driver della Ferrari. «I miei sensi si sono risvegliati, ne è valsa la pena anche se il tempo non è stato quello che tutti avremmo voluto



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