Uckmar, "Bologna rischia di fallire". Sabatini non ci sta
"Il Bologna? Si tratta di società per azioni e quando non si pagano i debiti si portano i libri in tribunale. Il rischio è che si vada verso il fallimento, questo a livello civilistico. Comunque ho trovato notevole leggerezza negli investimenti delle società di calcio". Lo ha detto Vitcor Uckmar, intervenuto a Radio Anch'Io Lo sport, parlando del caso Bologna. L'ex presidente della Covisoc ha poi voluto mettere in evidenza una notizia che potrebbe colpire il calcio dilettantistico. "C'è una iniziativa da parte dell'Unione Europea verso le società no profit. Un indirizzo molto severo sul regime di favore fiscale -aggiunge- che potrebbe colpire le società di calcio dilettantistico, perchè se avessero avuto aiuti fiscali dalla Ue potrebbero venire intesi come aiuti di stato" 
Marco Di Vaio,
capitano del Bologna
quintultimo in classifica
Intanto si lavora per evitare la sparizione del Bologna. Due possibilità. La prima vede la famiglia Menarini, ancora in possesso del 20% delle azioni societarie, impegnata nel condurre una cordata per salvare il club. L'altra ipotesi in auge vede un gruppo di imprenditori guidati dall’imprenditore Claudio Sabatini, patron della Virtus basket e della FuturShow Station. Il diretto interessato conferma che si sta adoperando per trovare una via d'uscita che salvi e magari possa anche rilannciare il Bologna: "Sono pronto a fare qualcosa per salvare il club rossoblù. Qui non ne va di mezzo solo la squadra di calcio, ma anche l’immagine della nostra città. Immagine in ribasso a livello nazionale di questi tempi", ha dichiarato nelle scorse ore al Resto del Carlino. La sua idea è di avviare un progetto pluriennale da 50 milioni di euro...



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