Blatter 'investe' Platini. "Sarà il mio successore alla Fifa"

"Platini sara' un buon presidente della Fifa". Lo ha dichiarato il numero uno dell'organismo calcistico mondiale Joseph Blatter che in una intervista a France Football dichiara che non si ripresentera' nel 2015. In pratica la sua è una vera e propria investitura nei confronti di Le Roi Michel. L'attuale capo del calcio mondiale designa il successore, anche se ci mette qualche puntino sulle cosiddette 'i'. E semina un dubbio: "Non so se e' pronto, ma e' quello che vuole". Comunque sia il pollice è verso l'alto: "Non fara' il presidente come l'ho fatto io, perche' ognuno e' diverso, ma sara' un buon presidente". Poi Blatter e' tornato sul caso Sion (escluso dall'Europa League perché aveva schierato dei giocatori non utilizzabili nel corso di una partita, decisione che ha portato a ricorsi e polemiche): "E 'un argomento che mi interessa, perche' riguarda i principi fondamentali del calcio - afferma - Non ci si puo' rivolgere ai giudici ordinari, ci sono solo due eccezioni: diritto del lavoro e diritto penale. E' una vicenda molto triste".
Poi annuncia la sua guerra ai gol fantasma: "Se Dio mi aiuta sarò ancora presidente nel 2014. E non si può rifare una coppa del Mondo con un pallone 70 centimetri al di là della linea di porta, come tutto il mondo ha visto, senza che sia assegnato il gol". Chiara allusione al gol annullato all'inglese Lampard negli ottavi dei mondiali in Sudafrica contro la Germania (4-1 per i tedeschi alla fine), Blatter annuncia che "sono stati condotti dei test. Almeno due sistemi rispondono alle nostre tre esigenze, che sono l'immediatezza, la precisione e la semplicità. Saranno presentati all'International Board a marzo e il lavoro perchè questa istanza accetti le nuove tecnologie. Due federazioni, la Scozia e l'Inghilterra, sono pronte a introdurle subito". Alla domanda se si tratti di una microchip nel pallone, il presidente della Fifa risponde: "Non lo so, un microchip è un pò complicata...sicurissima, ma un pò complicata". La lotta al gol fantasma sarà però l'unico campo di applicazione della tecnologia al calcio: "Ci fermeremo lì, in campo niente tecnologia! Mai. Fin quando potrò dire la mia si tratterà della linea di porta e basta! Il calcio è un gioco spontaneo. Ma nella nostra prima competizione, non possiamo lasciar ripetere quello che è successo in Sudafrica. Quando è successo io sono rimasto paralizzato".



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