Barcellona-record: utili ok. Torres, Villa e Benzema per il dopo Eto'o
![]() Eto'o |
Il Barcellona scoppia di salute da tutti i pori.
E' una stagione magica quella che sta vivendo il club blaugrana: primo in classifica nella Liga spagnola (il Real secondo insegue ad anni luce di distanza) e pure nella classifica dei bilanci. La crisi economica non tocca la società catalana che vanta utili in netta crescita.Numeri esaltanti: le vendite hanno raggiunto la cifra record di 186 milioni di euro al 31 dicembre 2008, in crescita del 12,4% rispetto allo stesso periodo del 2007, mentre gli utili sono balzati del 28% a 15 milioni di euro.
![]() David Villa e Fernando Torres |
L'ottima performance finanziaria è da attribuire ai nuovi contratti tv e all'accordo con la Nike. La società guidata da Joan Laporta ha un budget per la stagione 2008-2009 di 380 milioni di euro.
Con questi trend finanziari nessuno si preoccupa del caso Eto'o.
Il centravanti africano lancia messaggi d'addio nel caso non venisse accontentato sul rinnovo del contratto fino al 2014 (chiede 8,5 milioni: lo stesso stipendio di Leo Messi)?Il segretario tecnico del Barcellona, Txiki Begiristain ha già un mandato esplorativo dal suo presidente. Se Sammy dovesse rompere le trattive e chiedere la cessione a giugno (Milan, Inter, City in prima fila) sarebbero tre i papabili per la sostituzione e con tutti (i loro manager) il dirigente blaugrana ha avviato contatti preliminari.
Chi sono? David Villa interessa per la perfetta conoscenza della Liga e la crisi economica attraversata dal suo Valencia. Ha il contratto in scadenza nel 2014 con una clausola di rescissione da 126 milioni, ma la società levantina potrbbe essere costretta a trattare la sua cessione.
Fernando Torres piace pr la sua duttilità (attaccante mobile e completo): il Liverpool vorrebbe tenerlo, ma la conferma o meno di Rafa Benitez in panchina (contratto in scadenza nel 2010 e non rinnovato) potrebbe cambiare la situazione. E poi naturalmente c'è quel Karim Benzema che proprio in queste ore ha mostrato di gradire molto l'ipotesi Barcellona (insieme a Madrid e l due milanesi: ecco il poker più amato dal francese). Costa molto, ma tra cessione eventuale di Eto'o e società in salute economica, Laporta ha un bel tesoretto da gestire...



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