Raiola: "Balotelli è amareggiato, ma gli occorre silenzio". Galeone: "Mario? Un tonto, un co..."
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GALEONE: "BALOTELLI? E' UN TONTO, UN CO..." -
L'ex allenatore di Pescara e Udinese ai microfoni di Cnrmedia usa parole molto pesanti su Balotelli: "Potrebbe essere uno dei primi cinque giocatori al mondo ma è un coglione. E' un bulletto di periferia, un tonto e non per la storia di Striscia la Notizia quando ha indossato la maglia del Milan ma per i suoi comportamenti in genere ed è un peccato perché questo ragazzo è un fenomeno. A 19 anni ha già vinto uno scudetto e ha contribuito molto se non in maniera determinante a tenere l'Inter in Champions League. La Nazionale? Io spero che Lippi lo convochi, ma conoscendo il ct sono sicuro che non lo farà e sono d'accordo con lui. Come fa a fidarsi di lui. Prima Balotelli deve trovare un minimo equilibrio".RAIOLA, "A MARIO OCCORRE SILENZIO, CAMBIERA' NUMERO DI TELEFONINO" - L'agente di Balotelli difende il suo pupillo, ma neanche troppo tra le righe, al tempo stesso, gli raccomanda di abbassare lui per primo i toni: "Mario cambierà presto il numero di telefonino, però va capito: è amareggiato. Intorno a lui occorre silenzio". E non a caso aggiunge: "Mourinho fa bene a non parlare, altrettanto dovrebbero fare i suoi compagni (in queste settimane si sono espressi su di lui in particolare Matrix e proprio nelle ultime ore Eto'o, ndr). Le sue scuse? Chiederle per aver indossato la maglia del Milan non sarebbe un problema, il vero problema è un altro e lo conosciamo tutti...".
Raiola in queste settimane è al lavoro per trovare una soluzione: sei esclusioni di fila non giovano per primo allo stesso SuperMario. Moratti e Branca hanno lanciato nei giorni scorsi una ciambella di salvataggio al giocatore, poi è arrivato il nuovo gelo con Mourinho. Una via d'uscita va trovata al più presto: per il ragazzo e per l'Inter allo stesso tempo.
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BALOTELLI INTERVIENE DA CHIAMBRETTI - "A volte le cose non sono come si raccontano. Cosa è successo? Tanti episodi sono successi, ma li racconterò quando tutto sarà passato. Non sono così stupido da saltare cinque partite, ho ragione e non chiedo scusa". Mario Balotelli non ha chiesto scusa, ma ha rilanciato nella sua guerra con Mourinho.
L'intervento è stato fatto durante il Chiambretti Night (ospite in studio Giovanni Trapattoni che lo aveva esortato "Sei un talento, hai una vita per dimostrarlo"), che nei giorni scorsi aveva già ospitato il suo procuratore Mino Raiola.
Il centravanti nerazzurro ha concluso il suo intervento con un ulteriore moto d'orgoglio: "Se mi state chiedendo di mettere da parte l'orgoglio, potete dirlo anche a qualcun altro". Con tanti saluti allo Special...
VIDEO, LA TELEFONATA INTEGRALE DI TRAPATTONI
E CHIAMBRETTI A BALOTELLI



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