Lazio, la sorte di Ballardini è segnata
La sorte di Ballardini è stata segnata senza più possibilità di appello dopo il ko interno col Catania e il terzultimo posto in classifica che mette la Lazio in una situazione davvero difficile. Il presidente Claudio Lotito ha preso la decisione dopo aver parlato con Igli Tare, nella speranza di dare una svolta a questa stagione sempre più dramamtica sportivamente parlando. Sono lontanissimi i giorni della conquista di una Supercoppa Italiana che ha illuso l'ambiente e generato sogni al di sopra delle possibilità. L'idea prima della società capitolina era di ingaggiare un nome fortissimo per caricare la squadra: Giovanni Trapattoni. Niente da fare, il tecnico di Cusano Milanino resta alla guida dell'Irlanda fino al 2012: d'altra parte aveva già seccamente rifiutato l'ipotesi della panchina tura e non si era commosso neanche di fronte a sei mesi nella sua Juventus. Ecco dunque che, tra Daniele Arrigoni, Gigi Cagni e Giancarlo Camolese, è venuto fuori l'allenatore di maggior nome potenzialmente sul mercato: Edy Reja. L'ex mister napoletano è svincolabile dall'Hajduk Spalato pagando una penale di 500mila euro. 
Davide Ballardini



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















