Alonso: "In Canada arriveranno novità". Fernando da 9, Seb 9,5 e.. le pagelle del Gp

Lunedì, 30 maggio 2011 - 09:50:00

vettel alonso

PAGELLE SPRINT

VETTEL, VOTO 9,5. Certo lo stop della gara mentre i pneumatici sono più che andati gli dice bene. Ma il giovane Kaiser viene premiato per combattività e capacità di tener la pista in ogni situazione. Avesse ascoltato i box avrebbe dovuto accontentarsi del terzo posto. Ma lui ragiona solo sulle vittorie ormai.
ALONSO VOTO 9. Porta la sua Ferrari al 150%, e se la gara non fosse stata stoppata avrebbe potuto tentare il tutto per tutto nella speranza di una miracolosa vittoria.
BUTTON VOTO 8,5. Al semaforo rosso si aspettava di più visto il secondo posto in griglia. La trategia dei tre pit stop gli dice male, ma lui consegna alla storia della corsa una gara più che consistente in scia ai primi due.
MALDONATO VOTO 8. Il 22enne venezuelano al debutto a Montecarlo si presenta bene: non fosse stato colpito e affondato da Hamilton avrebbe conquistato un bel sesto posto con la Williams.  
MASSA VOTO 6,5. Penalizzato dallo scontro con Hamilton finisce la sua gara ai box. Peccato perchè avrebbe portato al traguardo un buon quarto-quinto posto.
HAMILTON VOTO 5.  Gara nervosa, sorpassi o manovre sempre al limite. Quando non lo superano. E alla fine si sfoga con una frase inadeguata ("Puniscono sempre me, forse perchè sono nero"). D'accordo che si scusa però questo week end per Lewis è da cartellino rosso.
WEBBER VOTO 5. Salva un quarto posto anonimo e poteva andargli anche peggio. Mentre Vettel ingaggia guerre esaltantanti davanti a lui. 
MERCEDES VOTO 4 Rosberg undicesimo e Schumacher out. C'è bisogno di aggiungere altro?

ALONSO, "RISULTATO IMPORTANTE, SOPRATTUTTO PER LA SQUADRA" - "Se, alla vigilia di questo Gran Premio, ci avessero detto che avremmo ottenuto il secondo posto ad undici decimi dal vincitore ci avremmo messo la firma ma adesso c'e' un po' di rammarico, inutile nasconderlo. Fernando e' stato fantastico per tutto il weekend e ha lottato fino all'ultimo metro per la vittoria", afferma Stefano Domenicali al termine del GP di Monaco. "Chi ha vinto ha meritato ma certo che la bandiera rossa nella parte finale ha privato il nostro pilota dell'opportunita' di attaccare negli ultimi giri, sfruttando le gomme un po' meno degradate. Alla ripartenza, avendo tutti pneumatici nuovi, non c'e' stato piu' molto da fare", aggiunge il direttore della gestione sportiva della Ferrari. "C'e' molto rammarico anche per Felipe, che aveva tutto il potenziale per finire in una buona posizione: la collisione con Hamilton lo ha praticamente messo fuori gioco e subito dopo e' finito contro le barriere di protezione. E' passata soltanto una settimana dal doppiaggio subito al Circuit de Catalunya e si e' visto come le cose possano cambiare in fretta, in funzione della natura del circuito e del tipo di gomme a disposizione. E' chiaro che la situazione nelle due classifiche si sta facendo sempre piu' difficile ma non molliamo: ci aspettano due gare che, sulla carta, dovrebbero vederci competitivi e poi, prima della pausa estiva, tireremo le somme", conclude. "Questo e' il miglior risultato dell'anno e credo che sia molto importante, soprattutto per la squadra. Ci voleva un podio, ci voleva lottare fino alla fine per la vittoria. Certo, questo e' un circuito atipico e non dobbiamo trarre conclusioni da una gara che fa sempre storia a se'", commenta Fernando Alonso.

"Dobbiamo colmare la distanza che ci separa dai migliori: in Canada avremo alcune novita' sulla vettura e speriamo che ci possano essere utili. Ho fatto una bella partenza - aggiunge il pilota -: se ci fosse stato piu' spazio forse avrei potuto fare come in Spagna. Poi ho cercato di preservare le gomme per attaccare Vettel nel finale ma e' arrivata la bandiera rossa e li' e' finita perche', con gomme nuove, era impossibile batterlo. Purtroppo qui gli incidenti possono capitare in qualsiasi momento, fa parte della natura di questo Gran Premio".

"Dobbiamo essere contenti di questo risultato e guardare con fiducia Montreal e Valencia, due gare dove l'anno scorso siamo andati bene. Certo, il distacco in campionato e' molto grande ma la stagione e' ancora lunga", conclude Alonso. Ancora un Gran premio sfortunato invece per Felipe Massa. "Mi dispiace molto per com'e' finita la mia gara. Dopo che Hamilton ha cercato di superarmi in un punto impossibile come il Loews urtandomi e mandandomi contro Webber, la macchina non era piu' a posto e non riuscivo piu' a girare perche' l'anteriore non aveva aderenza. Per questo nel tunnel lui mi ha affiancato all'interno ed io sono finito sullo sporco e poi contro le barriere di protezione", spiega il pilota brasiliano. "In partenza ero scattato bene ma alla prima curva mi sono trovato davanti Webber e Fernando: ero all'esterno e Rosberg e' riuscito ad infilarsi. Cosi' ho perso il treno giusto per rimanere vicino ai primi perche' sono rimasto troppo tempo dietro al tedesco della Mercedes. Oggi eravamo competitivi e, visto come sono andate le cose, avevo l'opportunita' di finire al quarto posto. Adesso andiamo in Canada, dove speriamo di avere una macchina in grado di lottare come l'abbiamo avuta qui. Il fatto che ci sara' la stessa coppia di pneumatici, soft e supersoft, e' sicuramente positivo per noi".

VETTEL VINCE ANCORA, SECONDO UN GRANDE ALONSO - Il Gran Premio di Monte Carlo regala spettacolo e colpi di scena fino all'ultimo dei 78 giri previsti. Primo sotto la bandiera a scacchi e' il solito Sebastian Vettel che inanella la quinta vittoria su sei gare ed adesso e' al comando della classifica piloti con oltre due Gran premi di vantaggio: 143 contro gli 85 di Lewis Hamilton. Il campione del mondo della Red Bull, partito per la prima volta in pole position sul circuito cittadino del Principato ha sempre condotto la gara e ha indovinato anche la strategia di un'unica sosta. Sfavorito pero' dall'ingresso della prima safety car per l'incidente a Felipe Massa all'interno del tunnel, causato da un sorpasso azzardato di Lewis Hamilton (poi penalizzato con un "drive trough"). Dietro al giovane pilota tedesco, infatti, rimontavano prepotentemente prima Fernando Alonso e dopo Jenson Button. Il ferrarista guadagnando 8 decimi al giro si portava presto in coda alla Red Bull, ma a questo punto i suoi tempi si alzavano perche' in scia perdeva e doveva fare un po' di elastico. Ne approfittava Button che con tre soste aveva gli pneumatici piu' freschi e presto si accodava ai due. Dai box McLaren arrivava il consiglio di aspettare e non provare l'attacco aspettando gli ultimi giri quando le sue gomme in migliori condizioni potevano dargli un vantaggio in piu'. Invece, ecco l'incidente al 69^ giro con Sutil che alla chicane delle Piscine rallenta vistosamente costringendo Hamilton a piantare i freni per non centrarlo in pieno. La McLaren dell'ex campione de mondo, pero', e' tamponata dalla Toro Rosso di Algersuari, mentre Petrov, nel tentativo di evitarlo si va a schiantare contro il muretto di cemento. Ingresso in pista per la seconda volta della safety car ed anche dell'ambulanza giunta per soccorrere il pilota russo della Lotus Renault che lamenta dolori alle gambe. Nel corso della 72^ tornata viene data bandiera rossa per espletare al meglio il soccorso e la pulizia della pista. Tutti nuovamente sulla griglia di partenza e nuovo start alle 16.04. Una corsa nella corsa con il primo giro dietro la safety car eppoi sei giri a tutta birra. Ma questa sosta favorisce Vettel che puo' montare le Pirelli PZero Red supersoft, cosi' come i suoi due diretti inseguitori. Per Alonso e Button questo significa non poter piu' contare sul fatto di avere gomme migliori rispetto al campione del mondo. Ne nasce comunque una bella bagarre, anche se al 74^ vengono esposte ancora le bandiere gialle per un tamponamento di Hamilton ai danni di Maldonado, con il venezuelano della Williams che ha la peggio. La sua vettura e' comunque tolta subito dal tracciato e Alonso puo' provare ad attaccare Vettel. Vince pero' il tedesco con un secondo ed un decimo di vantaggio, mentre un secondo piu' indietro c'e' Button. Mark Webber con l'altra Red Bull e' autore di un ultimo giro a tempo di record che gli permette di passare la Sauber di Kamui Kobayashi, comunque ottimo quinto. Nei punti Lewis Hamilton, sesto davanti alla Force India di Adrian Sutil, alla Lotus Renault di Nick Heidfeld, alla Williams di Rubens Barrichello, per la prima volta a punti ed alla Toro Rosso di Sebastien Buemi. In classifica generale, dietro ai primi due, c'e' Webber con 79 punti, tre in piu' di Button e dieci su Alonso. Tra i costruttori, Red Bull al comando con 222 punti contro i 161 della McLaren e i 93 della Ferrari. Prossimo appuntamento il 12 giugno a Montreal con il GP del Canada.

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