A New York spopola il calcio

Sabato, 4 settembre 2010 - 10:00:00

Rafael Marquez con la maglia dei Red Bulls
Rafael Marquez
Di Luca De Franco

Il nuovo idolo di New York? Non un giocatore di basket, football, baseball, hockey su ghiaccio, ma di calcio: l’ex difensore del Barcellona Rafael Marquez, ora in forza ai Red Bulls. Il suo arrivo è stato più pubblicizzato di quello di Thierry Henry, che è molto più famoso a livello planetario. Il motivo? Marquez è messicano, 2 milioni di newyochesi sono di origine latino-americana e i Red Bulls vogliono conquistare nuovi tifosi in quella fascia di pubblico (infatti, il sito ufficiale della squadra è anche in spagnolo). Quando Marquez ha segnato il suo primo gol nella Major League Soccer, sabato 21 agosto, fuori casa, contro la squadra di Toronto (Canada), la sua foto gigante era sulla home-page dei Red Bulls. E quando il pugile Erik Morales si è recato in New Jersey per promuovere il suo combattimento contro Willie Limond (che si svolgerà in Messico, ma sarà trasmesso a pagamento negli Usa), i Red Bulls hanno offerto il loro stadio – nella cittadina di Harrison - per la conferenza stampa purchè partecipasse anche Rafael
Marquez come simbolo della squadra. Morales è stato ben felice di dividere i riflettori con il connazionale (che in Messico è famoso quanto lui, ma negli Usa lo è molto meno) ed entrambi ne hanno beneficiato. Ne ha guadagnato pure il calcio, in termini di visibilità. Durante la conferenza stampa “El Terrible” ha dichiarato: “L’11 settembre, sul ring, cercherò di essere efficace in difesa come Rafael Marquez e in attacco come Thierry Henry”.

Rafael Marquez con Erik Morales
Rafael Marquez con Erik Morales
Negli Usa, questo è un momento magico per il soccer, che sta raccogliendo i frutti di una campagna di comunicazione durata decenni. La prova più eclatante è l’eccezionale indice d’ascolto della finale dei mondiali: ben 24.300.000 americani hanno seguito l’evento, anche se la Spagna e l’Olanda non sono amate quanto altre nazionali. E la partita tra Usa e Ghana ha avuto 19.400.000 telespettatori. Certo, i numeri sono di gran lunga inferiori a quello del Superbowl (106,5 milioni di telespettatori), ma il paragone deve essere fatto con l’audience delle partite di calcio nel recente passato e la finale della Confederation Cup 2009, tra Brasile e Usa era stata seguita solo da 4 milioni di americani.

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