Poltrone editoriali/ De Bortoli al Corriere, Riotta al Sole. Ecco il valzer dei direttori. E al Tg1...
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Sole 24 Ore/ E' ufficiale, Gianni Riotta nuovo direttoreGianni Riotta è il nuovo direttore del quotidiano di Confindustria. La nomina è arrivata al termine della riunione del Consiglio di amministrazione, che si è svolta a Milano, sotto la presidenza di Giancarlo Cerruti. Il Cda, come si legge in una nota "ha nominato nuovo direttore del quotidiano Gianni Riotta, esprimendogli il più affettuoso benvenuto e i più fervidi auguri di buon lavoro".
Ferruccio de Bortoli designato direttore del Corriere della Sera, la comunicazione ufficiale La carriera/ Il nuovo direttore del Corsera iniziò nel 1973 al Corriere dei Piccoli |
L'annuncio del cambio al vertice del Corriere della Sera, con il ritorno di Ferruccio de Bortoli e l'uscita di Paolo Mieli, mette le ali al titolo di Rcs a Piazza Affari, in rialzo del 2,5% circa dopo avere toccato picchi del 4,5%.
Dopo una mattinata in leggero ribasso è passato in positivo anche il titolo del gruppo Il Sole 24 Ore, quotato al segmento Standard, dopo l'annuncio dell'imminente arrivo di Gianni Riotta alla direzione del quotidiano di Confindustria.
Le nomine
Ferruccio De Bortoli è il nuovo direttore del Corriere della Sera
Il patto - si legge inoltre in una nota - ha proposto un Cda di 21 membri: in lista sono presenti sia l'attuale presidente Piergaetano Marchetti che l'a.d. Antonello Perricone. Entrano Giuseppe Lucchini, Alberto Rosati, Enrico Salza (presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo) nonché Gianfranco Carbonato e Antonio Segni come indipendenti, mentre non sono presenti in lista il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera e Alessandro Pedersoli.
Nella stessa nota si legge inoltre che il direttore generale di Rcs Quotidiani, Giorgio Valerio, su proposta dell'a.d. Antonello Perricone assume la qualifica di amministratore delegato per le attività italiane.
Vedovo del Corriere da quando nel 2003 Cesare Romiti, allora dominus della Rcs (aveva ottenuto azioni e presidenza da Gianni Agnelli come liquidazione e pegno in cambio delle dimissioni dalla Fiat) che lo aveva nominato, lo esonerò, il direttore con il ciuffo torna sulla tolda di comando di via Solferino e va a scalzare un incavolatissimo Paolo Mieli, che voleva restare e si è difeso con i denti. Vendetta, tremenda vendetta. Mieli e De Bortoli sono amici, ma questa volta Ferruccio si è mosso come un caterpillar.
Sembra la storia di Urbano Cairo e degli allenatori del suo Torino, con l'eterno ritorno in panchina di Walter Novellino. O del Palermo, con lo stucchevole duetto tra il presidente Zamparini e Francesco Guidolin. Mieli va a casa forse del tutto (ma dicono che ora il vincente De Bortoli si spenderà per l'amico-rivale) pagando un prezzo che va forse oltre i suoi demeriti. E' in dubbio perfino il suo spostamento alla guida dell'area Libri, la stessa che fu data come buonuscita e consolazione a De Bortoli quando fu esonerato undici anni fa. Ma Ferruccio non è un manager, gli mancava l'adrenalina del giornale, le luci soffuse e le atmosfere dell'ufficio di Albertini. E si ritirò poco dopo, "accontentandosi" della direzione del Sole 24 Ore. Poltrona che, causa l'inguaribile vedovanza, non ha mai riempito con la convinzione necessaria. Dal palazzo di vetro ristrutturato da Renzo Piano, il popolare Ferruccio, divenuto famoso per le sue apparizioni televisive, non ha mai smesso di tessere la tela. E vi è riuscito, capovolgendo in quindici giorni tutti i pronostici (ancora due settimane fa si dava Mieli confermato) mettendo d'accordo due avversari storici del mondo bancario, il cattolico di sinistra Giovanni Bazoli, e "l'unico banchiere non di sinistra" Cesare Geronzi. E passando per il grande rifiuto della presidenza della Rai, che pure aveva in qualche modo auspicato e gradito, impegnandosi con Gianni Letta e Dario Franceschini in un patto bipartisan.
| Brutto colpo per Repubblica con De Bortoli che è andato al Corsera e non da noi, dicono alla sede del quotidiano romano, che registra un -40% di raccolta pubblicitaria e sta mandando a casa i contrattisti a termine... |



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